Da virgulto del vivaio viola a trascinatore di altre piazze in Serie A, fino alla carriera da tecnico. La storia di Luca Vigiani.
La gente contenta e la squadra che gioca… Un solo Vanoli al comando
La nuova vita in panchina e quel match contro i viola
Il rapporto con Walter Mazzarri non termina con la fine della carriera da calciatore. Nel 2012 Vigiani entra nello staff tecnico dell’allenatore toscano al Napoli e lo segue successivamente all’Inter e al Watford. Nel 2019 torna invece al Bologna, dove comincia dall’Under 17, mentre nel 2021 viene promosso alla guida della Primavera. Nel settembre 2022, però, il destino gli concede un’altra giornata difficilmente immaginabile. Dopo l’esonero di Siniša Mihajlović, il Bologna gli affida temporaneamente la prima squadra in attesa dell’arrivo di Thiago Motta. La partita in programma l’11 settembre al Dall’Ara è proprio contro la Fiorentina. I viola di Vincenzo Italiano passano in vantaggio nella ripresa, ma il Bologna ribalta la gara e si impone per 2-1. Vigiani vince così l’unica partita disputata da allenatore in Serie A battendo la squadra della sua città, la stessa con cui aveva giocato una sola gara nella massima categoria ventisette anni prima. Dopo il match coi gigliati, poi, torna alla Primavera per lasciare il posto a Thiago Motta. L’esperienza alla guida dei giovani rossoblù proseguirà in seguito fino al febbraio 2024, quando verrà sollevato dall’incarico in favore del subentrato Paolo Magnani.
SCORRI PER SCOPRIRE COSA FA OGGI LUCA VIGIANI
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