Scopriamo quali sono le ultime tracce lasciate da Gustavo Munùa, che in pochi si ricordano alla Fiorentina date le sole due presenze nel 2013/14
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Dopo la Fiorentina
Una volta terminata la carriera, Munùa ha cominciato ad allenare proprio il Nacional: 44 partite e una media punti a gara di 1,66, non male per essere la prima stagione. Dal 2016 al 2024 la carriera da allenatore dell'uruguayano recita: LDU Quito (Ecuador), Deportivo Fabril (Spagna), Cartagena (Spagna), di nuovo Nacional, Union Santa Fe (Argentina), Real Murcia (Spagna), Banfield (Argentina). Non ha mai vinto trofei, ma è stato riconosciuto per la sua idea di calcio molto propositiva, vicina a quella del maestro connazionale Marcelo Bielsa, argentino ct dell'Uruguay agli ultimi Mondiali. Ed è proprio durante la rassegna iridata in Canada, USA e Messico che Munùa, in una nuova veste da opinionista, ha difeso strenuamente El Loco, protagonista però di una mesta eliminazione in un girone abbordabile, dato che dietro alla Spagna poi campione c'erano Arabia Saudita e Capo Verde, che hanno inchiodato entrambe la Celeste sul pareggio, 1-1 e 2-2.
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