Dura sconfitta per la Fiorentina che ha tenuto bene il campo ma senza incidere
Alla fine Pochettino si è preso la rivincita invertendo il risultato dello scorso anno aggiungendo anche un gol come interesse. Finisce oggi la corsa in Europa della Fiorentina che a Londra ha giocato una gara onesta, ma ha dimostrato dei limiti in confronto ad una squadra, quella degli Spurs, che invece è cresciuta come qualità e intensità rispetto alla scorsa stagione.
Tutto sommato il risultato a mio avviso è più pesante di quanto dovrebbe, ma la Fiorentina che ha presentato un Kalinic tornato ficcante e pungente, ha peccato e non poco nel reparto dei trequartisti che hanno fallito in blocco la prova. Mai un acuto, mai un passaggio, mai un tiro importante tanto è vero che due su tre sono stati sostituiti da Sousa.
E poi i soliti peccati difensivi acuiti da un Badelj che ha palesato problemi di condizione coprendo meno del dovuto la fase centrale.
Peccato, ma niente drammi. Adesso testa e cuore al campionato dove c'è da difendere una posizione importante. E se serve una mano per costruire una trincea adoperiamoci tutti: tecnico, giocatori, tifosi e stampa.
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