Le verità di Pradè, il d.s. fa pretattica ma il mercato resta vivo. Il punto sulla conferenza

Le verità di Pradè, il d.s. fa pretattica ma il mercato resta vivo. Il punto sulla conferenza

Le perplessità maggiori nascono dal filo conduttore che ha caratterizzato quasi tutto il botta e risposta con i giornalisti. Forse solo una mezza verità…

di Redazione VN
Pradè

Una buona dose di pretattica, tra conferme che profumano di ufficialità e la consapevolezza che il mercato, soprattutto quando i tempi d’azione sono ristretti, può rimescolare le carte in tavola da un momento all’altro. Si può riassumere così, in estrema sintesi, la conferenza di inizio stagione di Daniele Pradè, presentatosi oggi davanti ai microfoni per mettere qualche puntino sulle “i” (ma forse non proprio tutte…). Le perplessità maggiori nascono dal filo conduttore che ha caratterizzato quasi tutti i 38 minuti di botta e risposta con la stampa: “La squadra è completa, sono contento così”. Una presa di posizione, quella sul mercato in entrata, che non lascerebbe spazio a interpretazioni se non fosse che sull’altro piatto della bilancia pesano i tanti “ma” proferiti dal d.s. viola (come il passaggio sulle “occasioni” o quello sulla voglia di migliorarsi e la mancanza di un vice-Biraghi), 25 giorni di mercato e soprattutto le necessità oggettive di una squadra che nell’ultima stagione ha faticato tremendamente sia in fase di costruzione che sotto porta. Insomma, c’è da fidarsi ma fino ad un certo punto.

Passiamo alle certezze. Confermata l’assenza di proposte concrete per Federico Chiesa. Del rinnovo se ne parlerà eventualmente a fine mercato, ma se dovesse arrivare un’offerta che soddisfi sia il giocatore che la Fiorentina sarà addio. Saranno settimane decisive anche per il futuro di altri tre giocatori viola con il contratto in scadenza nel 2022: Milenkovic (la situazione apparentemente più difficile, per stessa ammissione di Pradè), Pezzella e Biraghi. Il capitano è un punto fisso dal quale la Fiorentina vuole ripartire, mentre il ritorno a Firenze dell’esterno sinistro, fortemente voluto da Iachini, ad oggi somiglia più ad un punto di arrivo piuttosto che una tappa intermedia. A proposito di ritorni: per quello da Libro Cuore di Borja Valero è solo questione di tempo (“24/48 ore”). Più o meno lo stesso che separa Benassi dalla nuova avventura professionale, a Verona. In uscita anche Agudelo, che tornerà al Genoa solo temporaneamente prima di approdare allo Spezia, mentre si cerca una sistemazione per Boateng, definito da Pradè “l’unico giocatore viola fuori al 100% dal progetto”.

Infine le smentite: se quelle su Thiago Silva, De Rossi e Macia (che vi avevamo preannunciato prima della conferenza stampa: LEGGI) sorprendono fino ad un certo punto, resta qualche dubbio in più su Torreira. Vero che gli addii di Agudelo e Benassi ed il contemporaneo arrivo di Borja Valero lasciano piuttosto folto il parco centrocampisti viola, ma un giocatore con le caratteristiche dell’uruguaiano farebbe un gran comodo a questa Fiorentina. Pradè, anche in questo caso, ha specificato che oltre a Pulgar anche Amrabat e Duncan possono giocare nel ruolo di play davanti alla difesa. Ma sarà sufficiente?
-> CALCIOMERCATO: TUTTE LE OPERAZIONI CONCLUSE IN SERIE A
-> Clicca qui per restare aggiornato su tutto il mercato della Fiorentina

46 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Pongo - 3 settimane fa

    Ancora credete nelle favole …e cercate di prendere in giro i vostri lettori

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. MolisanoViola - 3 settimane fa

    Che ne dice Pradé della vendita di Rebic al Milan e di André Silva al Francoforte che a breve sarà ufficializzata? Alla Viola che ne verrà di quel 50% di Rebic, ho una grande paura che ne verranno briciole

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Viola1974 - 3 settimane fa

    Il punto è uno.
    Un direttore sportivo non può fare una conferenza stampa e dire che mancano un forte attaccante ed un forte centrocampista.
    Per rispetto soprattutto dei propri calciatori.
    Quando dice che la squadra è al completo ha ragione.
    Attualmente la rosa degli attaccanti è ampia.
    Ed anche la rosa dei centrocampisti.
    Ed occorre che un direttore sportivo dia fiducia ad i propri tesserati.
    Detto questo ovviamente vi è l’ eventuale capitolo cessioni che attualmente non è decollato.
    Se vendi chiesa è ovvio che può arrivare un grande attaccante.
    Se vendi Pulgar è ovvio che arriverà un centrocampista.
    Ma solo se li vendi, ma attualmente entrambi sono ancora di proprietà viola.

    Non è che considero Prade il miglior direttore sportivo al mondo, ma le parole di oggi sono conformi con l’ attuale situazione societaria e della squadra.
    Non poteva fare altrimenti.
    Aspettiamo il 6 ottobre e trarremo le conclusioni in base a chi è stato venduto e chi è stato acquistato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Marco pennaviola - 3 settimane fa

    Razionalmente, dopo 10 giorni di mercato sarebbe tutto finito? Mancano 25 giorni alla fine delle trattative – che spesso si fanno frenetiche negli ultimi 5 – e la Fiorentina avrebbe giù fatto tutto? Con Rocco in arrivo a giorni? Poco credibile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. robin.b_737 - 3 settimane fa

    Ma cosa criticate? Ma secondo voi Pradè sarebbe dovuto venire in conferenza stampa e spifferare ai quattro venti che ci serve disperatamente una punta o un centrocampista? Per farsi prendere alla gola? Sicuramente se si presenterà l’occasione sarà sfruttata, ma le squadre si costruiscono nel tempo e quindi ci vuole pazienza. Inoltre abbiamo giovani da testare, nuovi Castrovilli da mettere alla prova e far venir fuori e questi ragazzi hanno bisogno di giocare. E poi, sempre con questa storia dell’allenatore scarso, non all’altezza e non adeguato ai tempi: ma per che cavolo di squadra tifate?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Ivo - 3 settimane fa

    Leggo tante critiche a Pradè, e in parte le posso anche condividere. Ma fare mercato a 0 euro non è facile, questo va detto. Perchè la realtà è questa, che piaccia o meno. Almeno per questa sessione di mercato non ci sono soldi. O prestiti o si aspetta di vendere per comprare. Avoglia a fantasticare di Torreira, Belotti, Piatek e via dicendo. Per questi servono i contanti, non i pagherò. Tutto sommato la squadra non è malaccio, con un allenatore moderno e innovativo per me si potrebbe anche lottare per il 7° posto. Con Beppe invece penso si lotterà per la parte sinistra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. folder - 3 settimane fa

      ” Per questi servono i contanti, non i pagherò”
      Il Milan pagherà infatti 10 milioni di euro per il prestito oneroso, altri 15 milioni per l’eventuale diritto di riscatto e altri potenziali 10 milioni di bonus. Inoltre, il Brescia potrà godere del 10% su un’eventuale futura rivendita, ma solamente dai 30 milioni di euro in su (dunque un minimo di 3 milioni)!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Ivo - 3 settimane fa

        Prestito oneroso di 10 mln. Ti sei risposto da solo. Noi al momento abbiamo speso 0€

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. andrea_fi - 3 settimane fa

    Io non pretendo Mutu, Osvaldo, Toni, Gilardino, o Rossi. Ma almeno un goleador decente che non sia un ragazzino. Che dici Pradè?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. alesquart_3563070 - 3 settimane fa

    Redazione, si può sapere se voi avevate la possibilità di fare qualche domanda?
    E si può sapere (visto che il DS non ne ha fatto cenno in conferenza stampa) come mai nessuno ha fatto domande sul famoso mandato dei DV a Ramadani per vendere 4 giocatori della Fiorentina (Milenkovic, Vlahovic sicuri, probabile terzo Chiesa, quarto lo butto io Pezzella perché guarda caso è quello di cui si sta parlando in questo periodo come possibile partente).
    Vero che riguarda la passata proprietà, ma le conseguenze (abbastanza evidenti direi) le sta subendo quella attuale, con molti, parecchi mal di pancia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. paolohendri_11578369 - 3 settimane fa

      Roba da giornalisti dai…..non da chi va alla conferenza stampa.
      Se c’era chi dico io gli avrebbe chiesto :”Senta Pradé ma a lei piace più la ribollita o la sbresolona”?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Violadasempre - 3 settimane fa

    Mi sapete dire il nome di un giocatore acquistato da Prada e non da Prada e Macia che sia stato un buon investimento?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Trombajappe - 3 settimane fa

      Kalinic

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Valter - 3 settimane fa

    Ottima conferenza come sempre.
    é chiaro che non può scoprire le carte.
    Io metterei a fuoco sul “non abbiamo messo nessuno in vendita”, naturalmente riferito ai titolari.
    Quindi per chi vuole continuare a seguire “le voci” che vengono regolarmente smentite ogni 2~3 giorni, consiglio di cambiare sport, è inutile mescolare “le voci” con la realtà, forse un dottore bravo vi può aiutare a fare ordine all’inferno di “voci” che avete in testa.
    Noi che siamo tifosi veri ci godiamo la rinascita della Fiorentina.
    Delle voci ‘n ce ne po’ fregare de meno.
    Dei fenomeni da tastiera, idem come sopra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. VIKINGO - 3 settimane fa

    se per Prade’ Ambarabat può fare il play !!!!!!
    e’ un pò come dire Ribery può fare il portiere……
    siamo messi proprio male male male

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Assoluto - 3 settimane fa

      E’ chiaro che giocheremo senza play.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. nano - 3 settimane fa

        Penso anche io. 4-2-3-1..mi sembra più logico viste le caratteristiche di Chiesa e dei centrocampisti… E vista l’assenza di un play appunto.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. andrea333 - 3 settimane fa

    Commisso fu chiarissimo lui è pronto a investire immediatamente ingenti somme di denaro su centro sportivo e stadio ma la crescita della squadra sarà graduale. Pradè dicendo che la squadra è questa ,salvo un terzino sinistro come alternativa a Biraghi, ha confermato la linea della società. Sono i giornali che hanno sparato nomi su nomi( tutti inventati ) alimentando false speranze, non la società. Poi è chiaro che se venderanno Chiesa torneranno sul mercato .

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Elmauri - 3 settimane fa

    Ma quale pretattica! Continuate a illudere i tifosi, l’unico pregio di Pradè è proprio quello di essere trasparente. Ergo, se non parte uno tra Milenkovic, Chiesa e Pezzella non arriva più nessuno (al massimo un esterno sinistro per la panca). Con l’arrivo di nonno Borja abbiamo sei centrocampisti, mi dite chi dovrebbe far posto a Torreira? Borja purtroppo è la pietra tombale sul regista dell’Arsenal. In attacco non sono stati in grado di individuare un profilo migliore dei vari Cutrone, Vlahovic e Kouamè, quindi rimangono così. Mi chiedo cosa abbia fatto Pradè durante l’estate, visto che persino Bonaventura gli è stato proposto e non è frutto di programmazione. L’unica idea che gli è venuta è stata quella di riesumare Borja. Io spero che Commisso apra gli occhi al più presto…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. folder - 3 settimane fa

      Ma che vuoi che apra……..l’ha già confermato du’ volte!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Violaviola - 3 settimane fa

      Quoto tutto meno l’ultima frase, prade è un dipendente fa quello che gli viene detto di fare…… Almeno di solito funziona così.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. perorin - 3 settimane fa

        è cosa certa che Pradè avrebbe voluto prendere Juric ma Commisso h confermato Pep Iachini

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. dallapadella - 3 settimane fa

    Fa bene ad alzare la cortina fumogena, il mercato si fa senza proclami e con molta pazienza. Però una volta diradato il fumo mi auguro di vedere applicata una strategia e non il semplice “nun potevamo fà de più”.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. 29agosto1926 - 3 settimane fa

    Io credo che se una persona adulta, professionista nel settore viene a dirmi che IN ASSOLUTA TRASPARENZA E SINCERITÀ fa una conferenza stampa io devo essere portato acredergli. Poi, giustamente come dice Rudy qui sotto, se ne poteva stare in silenzio e fare quello che ha fatto fino ad oggi. Ha voluto spegnere sul nascere le speranze e le illusioni dei bischeri come noi che credono ancora ai discorsi di quelli che ci dicono che FAREMO UNA GRANDE SQUADRA. La verità è che dobbiamo solo migliorare il posto dello scorso anno.
    Siccome sono tacciato per essere un leccavalle voglio ricordare che i nostri prodi del 1926 della curva Fiesole marciarono uniti verso i negozi dei Della Valle quando Andrea parlò del settimo posto come obiettivo. ah! dimenticavo che Rocco non ha negozi a Firenze e quindi non si può marciare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. andrea - 3 settimane fa

      Te con quello nick sei come l’anticristo vestito da prete

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Burlamacchi - 3 settimane fa

      “marciarono uniti verso i negozi dei Della Valle quando Andrea parlò del settimo posto come obiettivo”

      No guarda, se pensi che fu dovuta a quello, dimostri di aver capito pochino.

      E di solito chi non capisce fa più bella figura a star zitto.

      Perchè la stagione era pessima, ben peggiore di quella trascorsa, dopo anni ed anni di abbandono da parte della proprietà. Una società senza una guida, lasciata in balia delle follie di un ds che aveva fatto il suo tempo e gettava soldi su giocatori mediocri senza che nessuno gli rendesse conto.

      Credo che molti ricordino il senso di frustrazione per quegli anni vissuti in un limbo, in cui l’obiettivo societario era galleggiare e sopravvivere, senza puntare a niente, senza capire se avremmo costruito una squadra decente o se dovevamo rassegnarci a vivere anni come un’Udinese qualunque, vendendo qualunque giocatore emergesse un minimo.

      Smettetela con questa favoletta che con i Della Valle erano tutte rose e fiori e che d’improvviso è crollato tutto.
      Erano anni che cresceva il malcontento nella stragrande maggioranza dei tifosi.
      O facevate finta di non vederlo o vivevate nella vostra torre d’avorio dei commenti su internet.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. andrea - 3 settimane fa

        Sono come quei mariti che baciano la foto della ex moglie dopo anni di tradimenti e di morte della passione. Patetici

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Burlamacchi - 3 settimane fa

          Esatto, l’esempio è calzante.

          Sono ancora convinti che sia stato un colpo di stato a danno dei Della Valle e che questi fossero amatissimi dai tifosi.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Xela - 3 settimane fa

        perchè non vi ricordate quando partì la contestazione… tempi in cui si giocava col liverpool ed il problema era che avevamo castillo in panchina. gli venne urlato di tutto perchè ormai la piazza era di bocca buona. ddv prese e lasciò tutto, adv ebbe più pazienza ma alla fine a spendere soldi ed essere insultati non piace a nessuno. la colpa fu totalmente della tifoseria, classici rozzi arricchiti. ora vi piace annusare i peti a commisso e barone ma già molti stanno cambiando idea. intanto i dv in champion ci hanno portato senza stadi né cs. vediamo commisso se riesce a fare almeno uguale nonostante sia più ricco ed i soldi non erano un problema. vediamo. io ho pazienza ma sentire le giustificazioni da ragionieri da certa gente mi imbarazza per loro.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

          Ma tu gli rispondi anche? C’è molto meglio da fare che rifarsela con i ruffiani.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. andrea - 3 settimane fa

      Te sei leccavalliano. Ancora sei qua a piangere e rimpiangere un paio di tod’s a sconto. Ma fatela finita. Loro non avevano più nessun interesse, era morto il sogno domeniciano della grande cittadella nel terreno Ligresti. Le aziende iniziavano ad avere grossi problemi, anche quest’anno perdite senza precedenti, e soldi per investire in un calcio, che nel frattempo aveva aumentato esponenzialmente i prezzi per gli stessi calciatori acquistati a “due lire” venti anni prima, non ce ne erano più. Il resto è Oliveira, norgard, rasmussen e allevamento per futuri guadagni di Ramadani. Bisogna anche saper andar via e chiudere la porta alle nostre spalle quando l’amore è finito, almeno un attimo prima di diventare patetici.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Burlamacchi - 3 settimane fa

        Sintesi perfetta.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. andrea - 3 settimane fa

      Lei se n’è andata con ancora addosso le scarpe che comprati anche tu, con il suo profumo che ancora credi di sentire nelle scale elicoidali la domenica alla fine di ogni partita, quando con un sussulto senti la morte nel cuore per i nonniconni perduti per sempre nell’interviste del dopo gara.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    5. MolisanoViola - 3 settimane fa

      E’ vero che i ragazzi della 1926 marciarono verso i negozi dei DV, ma è anche vero che erano passati 17 anni di promesse e annunci. Se Commisso dopo minimo 3 anni non avrà dato segnali di ripresa della Viola inizieranno anche per lui le contestazioni

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. andrea - 3 settimane fa

        Almeno 5 concediamoli. A i passati proprietari 17, a Rocco almeno 5, dai. Intanto nel terreno dove sta nascendo il centro sportivo non ci ha piantato le viti. Di violone ce n’è uno solo

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. 29agosto1926 - 3 settimane fa

        Guarda io non voglio che comincino le contestazioni e sono cosciente e l’ho sempre scritto che gli ultimi 5 anni dei DV sono stati catastrofici pensando solo a ripianare il bilancio e, devo dire che hanno anche fatto bene avendo consegnato a Commisso una società sana dal punto di vista finanziario. Vorrei che venissero attribuite le responsabilità a chi ce l’ha senza andare a difendere a spada tratta chi ha sbagliato anche quando sappiamo che non è possibile.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Ghibellino viola - 3 settimane fa

    Scusate ma perché uno dovrebbe convocare una conferenza stampa per non dire la verità. Semplicemente ha detto che la rosa numericamente è al completo (vero), che se non si vende nessuno non si compra (capisco), che dobbiamo dare il tempo agli acquisti di gennaio per vedere come sono (vero anche questo), che se si dovesse vendere chiesa interverremo sul mercato (molto probabile). L’altra cosa che ha detto è di piantarla con le voci più disparate e l’ha detto a voi giornalisti. Capisco la tragedia (per voi) ma è così.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Tato - 3 settimane fa

      Perché qualcosa prima o poi, alla piazza si deve dire. È un modo per tenere i contatti con l’esterno.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Dellone68 - 3 settimane fa

      Ghibellino, d’accordo al 100%

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. cla - 3 settimane fa

    State zitto no? Se è come dite voi…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. Lallero - 3 settimane fa

    Serve Torreira come il pane e un vice ma possibilmente il sostituto di quella segaccia di biraghi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. rudy - 3 settimane fa

    Perché avrebbe dovuto convocare una conferenza stampa per fare pretattica. Poteva seguitare a stare in silenzio. Invece ha voluto mettere i puntini per non ingenerare illusioni. Capisco che ora siate preoccupati perché non sapete più che fake venderci.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  20. Gasgas - 3 settimane fa

    Un po’ come quando c’era corvino, giornalisti sempre a giustificare, ci vuol pazienza, mercato di gennaio, tesoretto… poi i risultati si sono visti…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. andrea - 3 settimane fa

      Con corvino arrivò norgard, edimilson, gerson… e alla.fine un calciatore vero: veretout. Ma di cosa parlu

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. claudio.viola - 3 settimane fa

        Perché, senza scomodare Veretout, Gerson ed Edimilson non erano meglio di Borja Valero e Badelj?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  21. Assoluto - 3 settimane fa

    Cosa volevate dicesse? Pradè ha detto molte verità ma non tutte. Il centrocampo rimane così: vero in quanto si può giocare a due senza regista (posizione migliore per Pulgar)
    Difesa: bisogna vedere cosa ha in mente Ramadani altrimenti acquisteranno un altro difensore. Pezzella resta e progredirà Igor.
    Attacco: Chiesa farà girare le scatole prendendosi la rivincita sullo scorso anno. Non rinnova e nessuno lo chiede (non è il fenomeno che viene dipinto ma solo un buon giocatore). Se parte Chiesa forse faranno un attaccante dando via Vlahovic in prestito.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy