Le parole del giovane centrocampista di proprietà della Fiorentina, Lorenzo Amatucci, andare in prestito al Las Palmas

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Dopo le prima parole ai canali ufficiali del club, quest'oggi, Lorenzo Amatucci, centrocampista di proprietà della Fiorentina andato in prestito in Spagna al Las Palmas, ha parlato così in conferenza stampa:

Qui in Spagna i giovani talenti hanno più possibilità, c'è meno timore nel farli giocare. Questa è un'opportunità anche per me. Posso contribuire con equilibrio, intensità e nel controllo dei tempi di gioco. Da bambino ho sempre desiderato giocare in Spagna. Inoltre, per un centrocampista, il calcio spagnolo è l'ideale per crescere.

Sulle differenze tra calcio italiano e spagnolo

Ci sono molte cose che li differenziano, soprattutto se si guarda in Serie B, dove ho giocato fino ad ora. In Spagna si predilige il possesso palla, cercando di tenere sempre il pallone a terra. Cosa che io preferisco. In Italia il ritmo è più basso, il calcio è più fisico e diretto. Non vale per tutte le squadre, ma tendenzialmente è così.
Amatucci

Sui modelli di riferimento

Il mio punto di riferimento è sempre stato Xavi, lo considero il miglior centrocampista di sempre. Insieme a lui anche Verratti, che ammiro moltissimo. Entrambi hanno un personalità importante e non temono di gestire il pallone in qualsiasi situazione. Io sono più difensivo adesso, ma quando li guardavo restavo senza parole.

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