L’esempio tattico di Joaquin e le ripercussioni su Chiesa e Simeone: Montella ha un’arma in più

L’esempio tattico di Joaquin e le ripercussioni su Chiesa e Simeone: Montella ha un’arma in più

La mossa consente a Montella di fare a meno di un Simeone evidentemente in difficoltà e di schierare Chiesa non troppo lontano dalla porta avversaria

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

La porzione di gara contro il Bologna e gli 80 minuti dello Stadium non resteranno indelebili nella memoria dei tifosi viola, ma Vincenzo Montella si affaccia alla semifinale di ritorno di coppa Italia e più in generale all’ultima parte di stagione con una certezza in più: Kevin Mirallas è il suo nuovo esterno a tutta fascia alla Joaquin. Ribadiamo per i distratti: “alla Joaquin” e non “come Joaquin”. C’è una bella differenza. Le heatmaps delle prime due gare dell’Aeroplanino bis a Firenze collocano il belga come quarto a destra nel 4-4-2 fluido della Fiorentina, ruolo che – in special modo contro la Juventus – lo ha caricato anche di qualche responsabilità in copertura. Il concetto resta lo stesso sia col Bologna che con i bianconeri, anche se qualche differenza c’è: il primo grafico ci racconta di un Mirallas più attivo in fase offensiva, mentre nel secondo il punto di maggiore densità cade più o meno a metà campo.

A fare la differenza, ovviamente, è il valore dell’avversario, motivo in più per porre l’accento sulla rinnovata duttilità tattica del classe ’87. Un’arma preziosa soprattutto in contropiede, come dimostra il primo tempo di Torino durante il quale la Fiorentina si è resa pericolosa a più riprese sulla corsia destra, e che consente allo stesso tempo di fare a meno di un Simeone evidentemente in difficoltà e di schierare Chiesa non troppo lontano dalla porta avversaria. Per vedere la vera Fiorentina di Montella dovremo aspettare la fine del prossimo mercato, ma qualche idea inizia già a prendere forma… CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME E’ CAMBIATA TATTICAMENTE LA FIORENTINA DA PIOLI A MONTELLA

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  1. fa_774 - 4 mesi fa

    Basta con Simeone. Sbaglia tutto, ha una tecnica da Serie B (tiri e passaggi), capisce malissimo il ritmo e non vede mai i suoi compagni. E sopratutto mai in dubbio con solo 20 gol in 2 anni. (ha giocato 100% delle partite).

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  2. kk53 - 4 mesi fa

    A centro campo chi c’è Gerson e Veretout,due persi, uno con un bel biglietto di
    ritorno per Roma,l’altro già promesso al Napoli con la testa altrove,forse due
    primavera sarebbero meglio,almeno più motivati

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  3. Ammazzalavecchiacolgas - 4 mesi fa

    Bene, a questo punto un 4231 con Mirallas a destra, Chiesa a sinistra e Muriel dietro a Simeone non mi disgarberebbe. Mediana tosta con Dabo e Veretout, difesa a quattro / tre e mezzo e via.

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