Per il nuovo episodio di “Meteore Viola” andiamo a ripercorrere la storia di Kevin Diks ed a scoprire che fine ha fatto oggi.
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Gli inizi in Olanda e l’approdo in viola
Kevin Diks nasce il 6 ottobre 1996 ad Apeldoorn, nei Paesi Bassi. Dopo i primi passi nel VIOS Vaassen e nell’AGOVV, a nove anni entra nel settore giovanile del Vitesse. Il debutto in Eredivisie arriva il 24 agosto 2014 contro il PEC Zwolle: non ha ancora compiuto diciotto anni e gioca tutti i novanta minuti. Nel giro di pochi mesi conquista il posto sulla fascia destra e chiude le prime due stagioni tra i professionisti con oltre cinquanta presenze in campionato. È veloce, ha struttura fisica e può accompagnare l’azione senza dimenticare la fase difensiva. Il profilo ideale, insomma, per attirare Pantaleo Corvino, appena tornato alla guida dell’area tecnica viola.
Nell’estate del 2016 la Fiorentina lo acquista dal Vitesse, Diks ha diciannove anni e approda in Italia con l’etichetta di promessa dell’Under 21 olandese. I viola di Paulo Sousa, però, hanno già Nenad Tomovic e il giovane olandese fatica a entrare nelle rotazioni. L’esordio arriva il 23 ottobre 2016 a Cagliari, nella rocambolesca vittoria viola per 3-5 in Sardegna: Diks sostituisce Cristian Tello all’88’. La seconda e ultima apparizione in Serie A è un altro spezzone: il classe ’96 sostituisce Federico Chiesa all’87' nel pareggio interno per 3-3 contro il Napoli. Nel mezzo, 6 presenze anche con la Primavera dei viola condite da 2 reti.
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