Ecco Pulgar: la Fiorentina ritrova il suo centro di gravità

Il mediano cileno ha pienamente superato l’infezione da Covid ed ha esordito nei minuti finali con lo Spezia

di Redazione VN
Pulgar
Erick Pulgar ha messo il Covid alle spalle ed ha trovato i primi minuti in stagione, nel finale dello sfortunato match di Cesena. Il Corriere dello Sport si concentra sul recupero del mediano cileno, definito come un vero e proprio acquisto. Pulgar è dunque di nuovo negli schemi di Iachini e questa non può che essere una buona notizia per il centrocampo viola. L’ex Bologna ha vissuto un periodo faticoso prima di poter tornare alla normalità: preparazione saltata e rincorsa alla miglior forma fisica dopo l’isolamento. Iachini – riporta il quotidiano – sta valutando se impiegarlo già contro Udinese. Come cambia la Fiorentina? Innanzitutto ritrova un calciatore da 37 partite, 7 gol e 6 assist nella scorsa stagione, vissuta da titolare sia con Montella che con Iachini. Il tecnico lo ha sempre impiegato da regista, separando la coppia con Badelj proposta da Montella. Che Iachini torni sui suoi passi, affiancandolo ad Amrabat? Questo è quello che sembra chiedergli la piazza, per liberare il mediano marocchino dall’impostazione della manovra. Con Pulgar a fianco Amrabat potrebbe tornare ad essere il centrocampista “universale” che rilancia l’azione si prende il reparto sulle spalle. Quello per cui aveva incantato nel Verona di Juric.
Il regista lo farà Pulgar: il punto d’equilibrio a tutto – lo definisce il giornale. Amrabat e Castrovilli completeranno il reparto pensato dal tecnico marchigiano. Un playmaker che sa costruire sapendo di essere “protetto”, due interni in grado di interpretare entrambe le fasi di gioco, con caratteristiche tattiche e atletiche differenti. 
Amrabat-Piccoli
Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images
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  1. Bob - 1 mese fa

    Ah ma quando l’hanno promosso a regista? Perché non lo è mai stato

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  2. muschio23 - 1 mese fa

    Il primo Jorginho (quello dei primi 2 anni a Napoli durante Benitez) era uno dei centrocampisti più scarsi mai visti, è arrivato Sarri e lo ha completamente trasformato.
    Se il buon caro Maurizio prendesse in mano la squadra, farebbe lo stesso con Pulgar, che comunque qualcosa di buono l’anno scorso lo ha dimostrato (rigori a parte).

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  3. ilRegistrato - 1 mese fa

    Se il nostro messia è Pulgar siamo messi maluccio. I gol li ha fatti su rigore e non contano per il ruolino. Gli assist forse ma comunque sei non sono questo gran che. Rimane il fatto che quando l’anno scorso giocava titolare si invocava Badelji in campo. Pulgar non ha mai fornito prestazioni davvero convincenti.

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    1. simuan - 1 mese fa

      …concordo, non e’ mai stato convincente…onestamente da lui mi aspettavo molto di piu’…sta’ di fatto pero’ che e’ l’uomo piu’ indicato per giocare nel mezzo ai tre di centrocampo. Continuare con Amrabat in quella posizione e’ da suicidio. Speriamo che funzioni. Se non vinciamo con l’udinese e’ un casino…

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    2. El Gringo - 1 mese fa

      Se il suo inserimento liberasse Amrabat da compiti di regia e iniziasse a fare quello che faceva l’anno scorso a Verona ben venga Pulgar.
      Il concetto è dare un equilibrio che oggi non c’è e magari provare a mettere ognuno nella posizione in cui rende meglio e per ora Amrabat davanti alla difesa è stato mediocre.
      C’è semmai da capire chi esce: il Castrovilli dell’ultima uscita è “sacrificabile” ma in ogni caso non può essere la soluzione al problema.

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    3. antonio capo d'orlando - 1 mese fa

      Pulgar non è il messia ma il mediano incontrista che ci serve come il pane, per liberare Amrabat e creare l’alternativa nell’impostazione. Inoltre con Pulgar, la difesa è più protetta e non prendiamo le imbucate in contropiede. FV

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