Con la prima stagione dal ritorno di Corvino che sta per andare in archivio, facciamo il punto della situazione in casa Fiorentina

MERCATO ESTIVO

Il lavoro sul mercato è stato complesso, difficile, sfiancante in certi momenti. Specialmente quello estivo. Sapevamo tutti che si sarebbe dovuto sudare per tirar su una squadra competitiva senza soldi da spendere, e che ci sarebbero dovute essere una marea di cessioni. Infatti, l'esigenza di alleggerire il monte ingaggi ha portato a uno sfoltimento della rosa pazzesco. Al primo settembre 2016 le cessioni portate a termine insieme a Freitas, tra quelle a titolo definitivo a quelle temporanee, erano 33. A questo si somma un mercato in entrata decisamente carente, pieno di scommesse che, finora, sono state tutte perse. Da Maxi Olivera a Cristoforo (che hanno il riscatto obbligatorio), da De Maio a Toledo a Diks fino ad arrivare a Salcedo. Solamente Sanchez, benché schierato da Sousa fuori ruolo, e il rientrante Tello hanno fatto vedere qualcosa di buono. E' vero, era assolutamente necessario far rientrare soldi dopo i bilanci negativi degli ultimi anni, ma di "corvinate", almeno in questa stagione, non se ne sono viste.

Conferenza Pasqual Empoli

VIDEO VN - Pasqual: "Il gol? Non ho esultato, vi spiego come è andata"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti