Il norvegese, classe 1999, conosce inoltre perfettamente il calcio di Grosso dopo aver lavorato con lui per due anni al Sassuolo
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L'arrivo di Kristian Thorstvedt alla Fiorentina resta legato a una cessione a centrocampo. Il norvegese del Sassuolo è considerato il profilo ideale per aggiungere quel "qualcosa" chiesto da Fabio Grosso dopo la gara con il Benevento, soprattutto per la sua capacità di garantire qualità e quantità. Il principale indiziato a lasciare spazio resta Nicolò Fagioli, anche se un suo eventuale addio aprirebbe diversi interrogativi dal punto di vista tecnico.
Il centrocampo viola è infatti particolarmente affollato dopo gli arrivi di Arthur Atta e Inao Oulai. Quest'ultimo, in particolare, sembra entrare in concorrenza diretta con Fagioli: durante il precampionato Grosso non li ha praticamente mai utilizzati insieme. Atta, invece, è stato momentaneamente avanzato sulla trequarti nel 4-3-2-1, ma con l'arrivo dell'esterno offensivo e il ritorno al 4-3-3 dovrebbe tornare a fare la mezzala sinistra. Un reparto composto contemporaneamente da Fagioli, Oulai e Atta rischierebbe di essere difficile da sostenere sul piano dell'equilibrio, mentre Thorstvedt garantirebbe maggiore fisicità e copertura.
Il norvegese, classe 1999, conosce inoltre perfettamente il calcio di Grosso dopo aver lavorato con lui per due anni al Sassuolo. La trattativa è rimasta finora in secondo piano anche per la richiesta dei neroverdi, che valutano il giocatore circa 15 milioni di euro nonostante il contratto in scadenza. Adesso, però, con l'inizio del campionato sempre più vicino, potrebbe essere arrivato il momento delle decisioni: Thorstvedt aspetta spazio, ma prima la Fiorentina deve liberargli un posto. E Fagioli resta uno dei nomi da seguire. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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