La Fiorentina di Paolo Vanoli ferma il Napoli di Allegri con una prestazione solida
VIDEO VN - Carattere, grinta e gioco. Sì, alla Fiorentina serviva Paolo Vanoli
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DE GEA 7: salvato dal paolo su Oliveira, poi evita l'autogol di Dragusin con un colpo di reni da campioni. Nulla può sul tiro di Gilmour. Nel finale si mette il mantello, si trasforma in Superman e salva prima su Neres e poi sull'ex Favasuli.
DRAGUSIN 7,5: Hojlund c’è, ma non si vede. Il merito va tutto al rumeno, che mette il suo fisico al servizio della causa e gioca una partita di un’intelligenza tattica fuori dal comune. Un muro che sostiene la nuova Fiorentina di Paolo Vanoli.
RANIERI 6,5: Dragusin fa il lavoro sporco, mentre l’ex capitano viola dirige la retroguardia. Possibile che nessuno si sia accorto di Gilmour? Detto ciò, rimane una prestazione rocciosa quella del centrale, rinato con l’arrivo dell’ex tecnico del Torino.
NDOUR 5,5: fa avanti e indietro per tutto il campo, sbagliando i pochi palloni che tocca. Olivera calcia dal limite e il numero 27 della Fiorentina decide di girarsi: una cosa da non fare mai, per nessun motivo. Il centrocampo viola gira bene con Atta e Fagioli, ma in questo momento Ndour rappresenta un limite per la manovra di Vanoli. Lo salva l'assist a Jimenez.
FAGIOLI 7: ad Allegri sarà scesa una lacrimuccia nel vedere la prestazione da leader di Fagioli. Milinkovic-Savic devia un suo bolide sulla traversa: la ciliegina su una prova da campione. Quando il pallone passa dai suoi piedi nasce sempre qualcosa d’interessante. Come un artista davanti alla propria tela.
ATTA 5,5: fuori giri. Fermato dalla traversa nel primo tempo, ma è l’unico squillo di un centrocampista che dovrebbe dare molto di più. Dalla sua parte ha una condizione fisica non ottimale, ma dopo la sosta sarà necessario vedere il vero Atta.
MASTANTUONO 6,5: «Non funzionale al nostro gioco»: la giustificazione di Manna assomiglia all’«inallenabile» di Fabio Grosso. Difficile trovare una squadra nella quale questo argentino non possa giocare. Nel corso della partita lo dimostra con accelerazioni e guizzi di qualità, trascinando la Fiorentina. Peccato per la dormita sul calcio d’angolo che porta allo 0-1 del Napoli, lasciando completamente libero Gilmour.
PELLEGRINO 5,5: difficile lasciare fuori un attaccante reduce da tre gol consecutivi, ma conta anche l’avversario. L’argentino viene limitato alla perfezione dai centrali di Allegri, che gli prendono le misure e lo condannano a una gara incolore.
NJIE 5,5: tanto fumo, ma poco arrosto. L’ex Torino si fa vedere con qualche accelerazione, ma si spegne con il passare dei minuti. Vanoli lo considera più una carta da utilizzare a gara in corso che un titolare, ma, in attesa di Gonçalves, deve provare a incidere maggiormente.
VALDEPEÑAS 6: grande corsa e accelerazione. Sfiora un gran gol in contropiede, respinto da Milinkovic-Savic. Tutta un’altra cosa rispetto a Viery.
BETO 5,5: entra per sfruttare i contropiedi della Fiorentina. Commette qualche errore e riceve pochi palloni giocabili.
GONÇALVES 5,5: si porta sulla coscienza la grande occasione sprecata dopo l’errore di Lobotka. Solo davanti all’estremo difensore del Napoli, fallisce il gol della vittoria.
GNONTO SV
PONGRACIC SV
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