La Fiorentina crolla anche con il Frosinone. Non si salva nessuno e i primi fantasmi aleggiano sulla figura di Fabio Grosso

ACF Fiorentina v Frosinone Calcio - Serie A 2026/27

VIDEO VN - Cambiare non significa distruggere, ma qui è già tutto a pezzi

GLI ALTRI

DE GEA 5: sul tiro di Kvernadze sul primo palo poteva fare meglio? Probabilmente sì. Trafitto anche da Bracaglia. Su Raimondo può fare poco. Abbandonato dai suoi compagni, affonda con tutta la barca viola.

JIMENEZ 4,5: nervoso e ingenuo su Bracaglia. Gesto che mette in chiaro ogni suo limite comportamentale. Qualche bel cross, ma poco altro.

PONGRACIC 4: in una fase difensiva inesistente, il croato non riesce a mantenerne le redini. Rimane fermo a guardare gli attaccanti del Frosinone. Grosso coglie le sue evidenti difficoltà e lo richiama in panchina.

VALDEPENAS 5: qualche incursione interessante e un doppio palo clamoroso. Assaggi di un giocatore con un enorme potenziale. Urge migliorare la fase difensiva perché, piaccia o no, in Italia viene prima di tutto.

NDOUR 4: si fa saltare con troppa facilità da Kvernadze. Lento e impacciato, “dondola” in mezzo al campo. Paratici lo valuta 40 milioni, ma per la prestazione di oggi non si avvicina nemmeno alla metà.

OULAI 5: in un centrocampo inesistente, Oulai è il meno peggio. Nei piedi sembra avere una calamita: il pallone finisce sempre dalle sue parti. Ma quando il Frosinone attacca, anche lui va in confusione totale. Piccola consolazione: gli applausi del Franchi.

MASTANTUONO 5: una rabona “Real”. Poi tanti spunti, ma poca concretezza. Salta l'uomo, si rende spesso pericoloso, ma manca lo squillo del campione. Serve tempo, certo, ma bisogna chiedersi se questa Fiorentina possa permettersi di aspettarlo.

GUDMUNDSSON 4,5: pimpante nei primi minuti di gioco, si fa trovare spesso in profondità e impegna più volte Palmisani. Dopodiché, il niente. Scivola lentamente fuori dalla partita. Esce tra i fischi.

PELLEGRINO 5: fa a sportellate per 90 minuti, aiuta la squadra a salire, ma non riesce mai a calciare in porta. Il suo lo fa, ma manca di reattività nelle fasi decisive delle azioni.

DAL 60' VIERY 5: il tabellino segnala il suo ingresso in campo, ma non cambia assolutamente nulla. Anzi, guarda da un'ottima posizione il gol di Raimondo.

DAL 60' FAGIOLI 5: entra in campo per dare una scossa, ma la Fiorentina dorme un sonno profondo. Nemmeno le cannonate l'avrebbero svegliata. Non che Fagioli abbia fatto chissà che cosa. Rimane in linea con i compagni.

DAL 70' MANDRAGORA 5: come Kean a Roma, entra sul 3-0. Si vede il giusto.

DAL 70' BRESCIANINI 5: come Viery, entra in campo, ma non si vede. Un po' come il gioco della Fiorentina di Grosso.

DAL 83' JOAO MARIO SV

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