Il momento di Mastantuono: dal sorriso ritrovato a Firenze, al suo futuro in maglia viola
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Poco più di mezz'ora, nessun gol o assist, ma tante buone giocate da mettere a referto, utili a soddisfare la tanta attesa che il ritorno in nazionale portava con sé. Non ha deluso le aspettative nella notte tra mercoledì e giovedì Franco Mastantuono, impegnato con l'Argentina contro la Bolivia, in una gara simbolica perché rappresentava l'inizio del nuovo ciclo della Selecion dopo il secondo posto al Mondiale. L'esterno viola è subentrato nella ripresa a Nico Paz, a segno nel primo tempo, disputando una mezz'ora di assoluta qualità: un tiro, cinque palloni toccati nell'area avversaria, due dribbling, tre passaggi chiave, quarantasette palloni toccati, il 100% del contrasti vinti e quattro palle recuperate sono stati i dati di una gara che però ha lasciato a tutti gli argentini sensazioni positive. Un calciatore ritrovato e un talento che ha ripreso dove aveva interrotto, dai sorrisi che aveva al tempo del River Plate smarriti poi a Madrid. E le parole del ct Scaloni ne sono la conferma (LEGGILE QUI).
Nulla da escludere sul futuro
Quello che colpisce del Mastantuono 2.0 in Argentina è che al primo, primissimo assaggio di Serie A, di Firenze e di Fiorentina abbia già lasciato un segno tangibile, forte: «Da quando sono a Firenze mi sento benissimo, la mia vita è cambiata. Mi sento molto bene e mi diverto molto alla Fiorentina», ha ribadito Mastantuono a fine partita. Un'investitura verso la piazza importante, che conferma un feeling scattato subito, sia con la squadra, i compagni e con la città. Parole che al Viola Park sono state accolte con grande soddisfazione: da Vanoli per aver constatato ulteriormente la maturità e la voglia di un talento destinato soltanto a migliorare e da Paratici in vista del futuro. Mastantuono è in prestito secco dal Real Madrid alla Fiorentina e a fine anno tornerà, formalmente, in Spagna. Se però Firenze e la Fiorentina riusciranno a penetrare così tanto nel cuore dell'argentino e la squadra a raggiungere l'Europa non è da escludere una conferma di Franco in viola anche nella prossima stagione. Come accaduto con Nico Paz al Como. Del resto quale miglior vetrina di una continuità europea con la Fiorentina per un talento da far crescere lontano dalle pressioni che il Real Madrid porta con sé.© RIPRODUZIONE RISERVATA