La faida tra Giancarlo Antognoni e la dirigenza della Fiorentina non sembra placarsi. L'ex numero 10 sembra intenzionato a non partecipare alla cerimonia del centenario. Il Corriere Fiorentino ha intervistato Cesare Prandelli, che ha detto la sua sul tema:

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Prandelli ci prova: “Antognoni? Lo passo a prendere io. Non c’è bisogno dell’invito”
"Il Centenario senza Antognoni? Non scherziamo, è come andare a messa e non trovare il prete. Giancarlo, se vuoi passo a prenderti e allo stadio si va insieme. Tu non hai bisogno di nessun invito, prendi e vai. Sei la Fiorentina e la rappresenti più di tutti noi, insieme all’amore per questa maglia e per Firenze"
Prandelli ha confermato la sua presenza, avendo ricevuto un invito dalla società: "Sono stato invitato insieme ad un altro migliaio di ex viola e andrò di sicuro perché è la festa di tutti noi che abbiamo fatto parte della Fiorentina e dei tifosi, al di là di questioni personali. Questo è il momento giusto per unire tutti, si va alla festa del Centenario solo per la Fiorentina e per ringraziare i tifosi che poi sono quelli che restano sempre, al di là di proprietà, dirigenti, allenatori e giocatori. Loro ci sono sempre e credo che anche per Giancarlo loro ci siano sempre stati e gli vogliono molto bene"
L'ex tecnico sottolinea come nel calcio di oggi le proprietà straniere facciano fatica a riconoscere le icone dei vari club. Totti, Maldini ed Antognoni sono solo alcuni degli esempi evidenziati da queste gestioni: "Questo concetto lo dissi sia ai Della Valle che a Commisso, la forza di una società è la storia e chi ha vissuto con la maglia addosso, suggerisco almeno una quarantina di posti proprio per gli ex che hanno il diritto di essere coinvolti ed andare a far vedere cosa è stata la storia della squadra"
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