Logico che tra le prime spiegazioni alla flessione di novembre ci siano le difficoltà delle punte ancora ferme all’unico centro di Nzola contro il Cagliari, ma intanto a peggiorare il quadro è anche il calo fisiologico dei leader.

Il Corriere Fiorentino si sofferma sulla crisi della Fiorentina. La conseguenza è la lenta ma inesorabile discesa in classifica (ieri la Fiorentina è stata superata dalla Roma e oggi il Bologna potrebbe fare altrettanto), pressoché ininterrotta da quando i viola vinsero a Napoli alzando l’asticella delle ambizioni dell’intero ambiente. I voli pindarici d’inizio ottobre, figli del terzo posto con la Juventus, oggi lasciano spazio a un ridimensionamento obbligato, e le eccezioni legate al doppio successo sul Cukaricki non possono nascondere problematiche più profonde. Logico che tra le prime spiegazioni alla flessione di novembre ci siano le difficoltà delle punte ancora ferme all’unico centro di Nzola contro il Cagliari, ma intanto a peggiorare il quadro è anche il calo fisiologico dei leader.

AC Milan v ACF Fiorentina - Serie A TIM

AC Milan v ACF Fiorentina - Serie A TIM
MILAN, ITALY - NOVEMBER 25: Giacomo Bonaventura of ACF Fiorentina controls the ball whilst under pressure from Samuel Chukwueze of AC Milan during the Serie A TIM match between AC Milan and ACF Fiorentina at Stadio Giuseppe Meazza on November 25, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

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