Italiano ha sfruttato 24 ore in più per lavorare in quota prima della gara di Sivas
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La Fiorentina ha voluto ambientarsi a Sivas, 1300 metri di altezza. Non si toccano i picchi sudamericani, ma la prudenza ha suggerito a Italiano e al suo staff una partenza anticipata di un giorno rispetto alla norma, per far fronte alle incognite. Al Franchi si è vista la differenza nella cifra tecnica con il Sivasspor, eppure in una occasione solo la traversa ha salvato l’integrità della difesa: insomma, mai fidarsi troppo, scrive La Nazione. La striscia positiva cominciata il 16 febbraio a Braga ha aperto un altro mondo, 6 vittorie nelle ultime 7 partite inducono ad un moderato ottimismo in vista del calcio d'inizio. E poi in campionato un Lecce un po' sbiadito rispetto a qualche tempo fa, per arrivare al meglio all'ultima sosta stagionale.
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