Uno dei primi obiettivi fissati dalla nuova dirigenza viola riguarda la riduzione del monte ingaggi, ritenuto troppo elevato. Per questo motivo la Fiorentina sarebbe pronta a valutare anche cessioni importanti e dolorose, coinvolgendo alcuni dei giocatori più rappresentativi della rosa. Il caso di Moise Kean, che percepisce 4,5 milioni netti a stagione, sarà affrontato nei prossimi giorni, ma nelle valutazioni peseranno non solo gli aspetti economici.

La Nazione
Nazione: “Paratici deve abbassare il monte ingaggi. Ecco i nomi in bilico”
Le riflessioni sono già in corso su alcuni senatori del gruppo. David De Gea, forte di un ingaggio da 3 milioni netti, potrebbe partire davanti a un'offerta compresa tra i 5 e i 6 milioni di euro, anche se il portiere avrebbe espresso la volontà di restare a Firenze salvo proposte irrinunciabili. Situazione simile per Robin Gosens, che guadagna 2 milioni netti e che, pur avendo dichiarato pubblicamente di voler continuare in viola, paga le difficoltà fisiche evidenziate nell'ultima stagione.
Tra i nomi destinati a fare maggiormente mercato c'è anche Albert Gudmundsson. L'islandese, che percepisce 2,2 milioni netti, non è riuscito a incidere come ci si aspettava e la Fiorentina punta a incassare dalla sua cessione almeno una ventina di milioni di euro. Se De Gea e Gosens garantirebbero soprattutto un alleggerimento del monte stipendi, sarà proprio la possibile partenza di Gudmundsson a rappresentare una delle operazioni più delicate e strategiche dell'estate di Fabio Paratici. Lo scrive la Nazione.
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