Il 4-3-2-1 resta comunque una soluzione provvisoria
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La nuova Fiorentina si prepara al debutto ufficiale in Coppa Italia con una squadra profondamente trasformata dal mercato. Nella possibile formazione titolare potrebbero esserci appena quattro giocatori già presenti nella scorsa stagione, a conferma della rivoluzione portata avanti da Paratici e Goretti. In attesa degli ultimi rinforzi, soprattutto sugli esterni offensivi, Grosso potrebbe partire dal 4-3-2-1 utilizzato nelle ultime amichevoli.
La difesa è il reparto maggiormente rinnovato: a destra uno tra Jimenez e Joao Mario, Valdepenas sulla corsia sinistra e la nuova coppia centrale Dragusin-Viery davanti al confermato De Gea. A centrocampo l’idea è far convivere Fagioli e Oulai insieme a Ndour: l’ivoriano dovrebbe agire da perno centrale, con Fagioli e Ndour ai suoi lati e maggiore libertà di accompagnare la manovra offensiva.
Davanti il riferimento resta Kean, ormai lontano dalle ipotesi di cessione, mentre alle sue spalle potrebbero agire insieme Mastantuono e Atta, garantendo qualità, creatività e assistenza al centravanti. Il 4-3-2-1 resta comunque una soluzione provvisoria: con l’arrivo degli esterni offensivi Grosso potrebbe tornare al 4-3-3, senza escludere il 3-5-2, sistema nel quale potrebbero trovare spazio contemporaneamente Joao Mario da terzino e Jimenez da quinto sulla destra. Lo scrive la Nazione.
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