Una cessione che avrebbe solo una logica economica
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L’arrivo di Atta e Oulai, insieme al possibile acquisto di Thorstvedt, potrebbe cambiare profondamente il centrocampo della Fiorentina. Nonostante l’abbondanza, però, Nicolò Fagioli resta un elemento prezioso per Fabio Grosso: rispetto agli altri centrocampisti è quello che interpreta maggiormente il ruolo del regista classico e può continuare a essere un punto di riferimento anche in prospettiva Nazionale.
Le caratteristiche dei nuovi arrivati, infatti, sono differenti. Atta ha bisogno di libertà per esprimere la propria qualità, Oulai può incidere in entrambe le fasi mentre Thorstvedt garantirebbe equilibrio e capacità di mantenere le distanze tra i reparti. Proprio Oulai potrebbe essere affiancato a Fagioli, con i due chiamati a scambiarsi compiti e posizioni. Una soluzione apprezzata anche da Grosso, che dopo l’amichevole contro il Real Madrid aveva sottolineato la volontà di schierare insieme i giocatori di maggiore qualità.
Il futuro di Fagioli, tuttavia, rimane legato al mercato. In un reparto destinato a diventare particolarmente affollato, il suo nome continua a essere indicato tra quelli sacrificabili, soprattutto davanti a un’offerta proveniente dalla Premier League. La Fiorentina non intende comunque fare sconti: per lasciarlo partire servono almeno 30 milioni di euro. Una cessione che avrebbe una logica economica, ma priverebbe Grosso di uno dei centrocampisti tecnicamente più importanti della rosa. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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