La sensazione è che il caso Kean abbia incrinato gli equilibri
VIDEO VN - Pinones-Arce: "Abbiamo dimostrato di cosa siamo capaci, crediamoci"
La Fiorentina si è ritrovata incredibilmente in crisi proprio all’inizio del campionato, nonostante una rosa ricca di qualità. Le pesanti sconfitte contro Roma e Frosinone hanno mostrato una squadra in tilt, difficile da spiegare senza cadere negli estremismi o formulare giudizi affrettati.
La sensazione è che il caso Kean abbia incrinato gli equilibri e la serenità costruiti durante l’estate. La trattativa con il Como è entrata nel vivo proprio nella mattinata della trasferta di Roma: Moise, dichiarato incedibile a inizio agosto e scelto come proprietario della maglia numero 9, si è improvvisamente trasformato nel protagonista di un’operazione milionaria ormai quasi inevitabile.
La vicenda ha avuto conseguenze evidenti: l’assenza forzata di Kean in campo, richiamata anche dalle parole di Grosso, il suo allontanamento da un gruppo che aveva lavorato con lui per tutta la preparazione e le inevitabili ripercussioni tattiche. La Fiorentina è stata costretta a gettare immediatamente nella mischia Pellegrino, chiedendogli di svolgere il ruolo di Moise nonostante abbia caratteristiche differenti e non possa ancora rappresentarne il sostituto naturale. Lo scrive la Nazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA