Il gol di Cher Ndour ha fatto il giro del mondo

Ndour nazionale

VIDEO - Il gol di Ndour sulla tv polacca: il telecronista resta senza parole!

Paolo Monelli, ex giocatore della Fiorentina e autore di un bellissimo gol contro il Napoli, ha parlato di Cher Ndour alle pagine della Nazione. Ecco le sue parole:

Ma come le venne in mente, Monelli, di calciare da quella posizione?

«Ma Cher è stato più bravo, perché la sua rete è arrivata da una distanza maggiore. Sono in ogni caso felice che i tifosi si ricordino di quella partita. Vidi il portiere che era lontano dai pali. Eravamo in vantaggio e mancava poco alla fine (era l’89’, ndr). Mi arrivò la palla da Carobbi e, in un centesimo di secondo, pensai: proviamo. E il tiro andò dentro. A quel tempo i palloni erano fabbricati con materiale diverso: non riuscivi a calciare come adesso».

FIORENTINA VS TORINO

E lo stadio?

«In delirio, ma in modo crescente perché la palla, prima di entrare in rete, rimbalzò più volte in area».

Ma cosa passa nella testa di un giocatore pochi istanti prima di calciare da certe distanze?

«A comandare non è la tecnica ma l’istinto: non hai tempo di pensare. È l’adrenalina che ti fa agire. Devo dire che un flash, vedendo la rete di Ndour, l’ho avuto anch’io e con la mente sono tornato al 1987».

Dei tanti gol che ha fatto in carriera, quello al Napoli da 60 metri che posizione occupa?

«Come risonanza mediatica è al primo posto, ma penso di averne fatti altri più belli. Penso a quello dopo un tunnel su Krol, sempre con gli azzurri, nell’83, o a una rete di testa al Verona due anni dopo. Di certo, è tra i primi cinque della mia carriera».

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