L'ormai ex direttore tecnico della Nazionale aveva pensato anche all'attuale tecnico viola per la panchina dell'Italia

BAGNO A RIPOLI VIOLA PARK PARTITA AMICHEVOLE FIORENTINA VS GUBBIO

VIDEO VN - Grosso: "Cosa mi è piaciuto e cosa no sul ritiro"

"Volevamo un allenatore giovane, che avesse avuto una storia in Nazionale. I nomi erano tre: Andrea Pirlo, Daniele De Rossi e Fabio Grosso. Tre campioni del mondo. Ma il presidente ci ha detto che in base agli accordi che l’hanno portato all’elezione, con l’appoggio di tutti i club tranne la Lazio, non potevamo toccare gli allenatori delle squadre di Serie A. Quindi De Rossi e Grosso erano esclusi. Ma io capisco. A fine luglio le squadre sono già in ritiro, è difficile cambiare in corsa. Malagò ci ha detto: questo non si può fare. E noi siamo andati avanti con Pirlo": ecco quanto ha svelato l'ormai ex direttore tecnico della Nazionale Paolo Maldini in un'intervista al Corriere della Sera.

Grosso

L'ex difensore del Milan ha poi raccontato anche l'approccio con Pep Guardiola: "Siamo andati a trovarlo a Barcellona, abbiamo pranzato insieme, abbiamo parlato per un’intera giornata. Era molto tentato. È andato molto vicino ad accettare. Si era messo anche a scrivere formazioni sui fogli… I soldi, i 20 milioni di euro di cui si è parlato, non sono mai stati un tema. Pep ci ha detto chiaramente: datemi un euro in meno di quello che prendeva l’ultimo ct, e io sono a posto. Ma ha detto no per stanchezza. Viene da dieci anni massacranti in Premier. Si è operato alla schiena. Vuole riposarsi. Ma è stata una discussione molto seria".

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