"Il Real? Volevo continuare a giocare e pensavo che ci sarei arrivato più avanti"

Cagliari Calcio v Juventus - Serie A 2026/27

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Stefan Jovetic alla Gazzetta dello Sport racconta anche il suo calvario fisico e un suo rimpianto: (LA LITE CON MONTELLA)

«Sì, e sono il primo ad essermela raccontata tante volte. Io so benissimo dove sarei arrivato senza tutti gli infortuni. Al City prima di scendere in campo avevo paura di farmi male di nuovo, pensavo solo a quello. Ogni scatto senza dolore era un sollievo. Ho avuto compagni che dopo 2 o 3 infortuni volevano smettere, io mai e ne ho avuti 45. Per questo sono fiero di me stesso».

Non ha mai pensato a dire basta, nemmeno un secondo?

«A dire il vero sì, ma non per gli infortuni. Era appena morto mio padre e mi sentivo vuoto. La fede e mia moglie mi hanno salvato. In più, scelsi di andare a parlare con uno psicologo. Così ho trovato la forza per andare avanti».
jovetic esulta

Se si guarda indietro ha un rimpianto?

«Aver detto di no al Real dopo il secondo anno a Firenze. Volevo continuare a giocare e pensavo che ci sarei arrivato più avanti. Dieci giorni dopo mi sono rotto il crociato, ho perso una stagione intera, e da lì è iniziato il mio calvario…».

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