Njie può diventare il protagonista della svolta sulla corsia mancina
VIDEO - Il primo gol di Mastantuono in Nazionale ma non solo: l'Argentina domina
La Fiorentina di Vanoli deve rendere più pericolosa la fascia sinistra, mentre quella destra ha già mostrato un’intesa efficace. Dal ritorno del tecnico, il 7 settembre, gli otto gol tra campionato e Coppa Italia sono arrivati per vie centrali o soprattutto da azioni costruite a destra. In Serie A hanno segnato Jimenez, autore del pareggio contro il Napoli, e Mastantuono, protagonista con una tripletta a Venezia e con il suo caratteristico movimento dalla destra verso il centro per calciare di sinistro. Anche contro il Pisa le tre reti sono nate da quel lato: Pellegrino ha ribattuto un tiro di Dragusin, Gnonto ha ricevuto l’assist di Njie e Gonçalves ha sfruttato un filtrante di Jimenez.
Njie può diventare il protagonista della svolta sulla corsia mancina, sua posizione naturale. Reduce dal gol con la Svezia Under 21 contro la Macedonia del Nord, riprenderà domani gli allenamenti al Viola Park e dovrebbe partire titolare sabato a Marassi contro il Genoa, cercando la prima rete in viola. Le alternative offensive sono Gnonto, sul quale Vanoli fa grande affidamento, e Gonçalves: il portoghese, che ha già superato i cento gol in carriera, è stato acquistato dallo Sporting Lisbona come esterno sinistro, anche se ora viene considerato soprattutto per il ruolo di trequartista.
Sul lato sinistro della difesa Valdepeñas offre maggiore spinta, mentre Viery garantisce un assetto più prudente. Lo spagnolo, arrivato dalla cantera del Real Madrid, può affondare lungo la fascia; il brasiliano, nato come centrale, tende invece a restare più bloccato. Vanoli può inoltre adattare sulla corsia mancina sia Joao Mario sia Jimenez, acquistato la scorsa estate dal Bournemouth: soluzioni utili per diversificare la manovra e aumentare la pericolosità della squadra. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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