Il giocatore pare fuori (fino a prova contraria) dalle idee di Grosso
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Sarebbe curioso ma anche un po' romantico: il Bologna e la Fiorentina hanno sì parlato di Roberto Piccoli ma sotto sotto - oppure no - c'è stata anche l'idea di un rilancio calcistico per Giovanni Fabbian in un porto sicuro, quindi nel Bologna, club che a gennaio (con definizione a salvezza acquisita) lo ha ceduto ai viola per poco più di 14 milioni di euro.
Non è un affare in dirittura d'arrivo ma è un'idea sufficientemente forte: un'idea alla quale l'interno lanciato da Thiago Motta in rossoblù, dopo una annata in viola non del tutto felice, potrebbe non dire di no. Nel corso delle passate settimane, il Bologna ha atteso risposte e lanciato messaggi: per esempio nei dialoghi con l'entourage di Remo Freuler (ora svincolato e al quale non dispiacerebbe "tornare" a Bologna); oppure per Koopmeiners (Peer prima dei rumors inerenti a Teun), quindi per Brescianini e Folorunsho e il tutto dopo aver acquisito Amondarain e considerando anche il mantenimento in "rosa" (e non è detto che non accada...) di Marco Libra, talento 2008 nazionale venezuelano e prodotto del vivaio.
Poi si è arrivati a riconsiderare l'ipotesi legata a Giovanni Fabbian che nel Bologna è esploso con Motta e che con Italiano ha trovato spazio e no. L'idea è riemersa nelle ultime ore ed è chiaro che sarebbe tutto con la formula del prestito, vista la cessione nel gennaio scorso. Il giocatore, che pare fuori (fino a prova contraria) dalle idee di Grosso, davanti all'idea di rilanciarsi proprio a Bologna non rimarrebbe indifferente, oltretutto dentro un modulo (il 4-3-3) che è il ... suo. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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