Goncalves è l'ultimo acquisto viola: la Fiorentina è adesso completamente rinnovata
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L’ultimo tassello della rivoluzione viola è arrivato a poche ore dalla chiusura del mercato. La Fiorentina ha completato il tredicesimo acquisto di una sessione estiva particolarmente movimentata, assicurandosi dal Portogallo Pedro Gonçalves. Per il giocatore si tratta anche di un ritorno in Serie A, dove rincontrearà di Ruben Amorim, allenatore con cui allo Sporting ha conquistato per due volte il campionato.
Classe 1998, Gonçalves è un esterno offensivo di piede destro che ha nel gol una delle sue qualità principali. Nell’ultima stagione ha infatti messo a referto 15 reti, confermando una spiccata propensione a incidere negli ultimi metri. Il suo arrivo completa ulteriormente la trasformazione della squadra viola, profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione. Per Fabio Grosso si aggiunge così l’ultimo elemento necessario per poter passare dal 4-3-2-1 al 4-3-3, sistema nel quale Gonçalves può diventare una pedina importante.
L’operazione è stata definita in extremis con la formula del prestito oneroso da 2,5 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto fissato a 22,5 milioni, che potrà diventare effettivo al verificarsi di determinate condizioni. Un investimento significativo che ha riportato entusiasmo nell’ambiente fiorentino, soprattutto dopo i dubbi emersi nelle ultime settimane sulla sostituzione di Moise Kean. La Viola aveva infatti valutato diverse soluzioni per l’attacco, fino ad arrivare a Beto e ad accarezzare anche il sogno Joshua Zirkzee. Ora il reparto offensivo può contare su una coppia portoghese di esperienza, con Gonçalves e Beto chiamati a dare maggiore peso a una rosa caratterizzata anche dalla presenza di numerosi giovani.
La Fiorentina è, di fatto, una squadra profondamente nuova. Fatta eccezione per David De Gea, sono arrivati giocatori praticamente in ogni reparto. Adesso spetterà a Grosso il compito più delicato: mettere insieme i nuovi elementi, trovare gli equilibri e trasformare un gruppo rinnovato in una squadra capace di competere. Gonçalves e Beto rappresentano inoltre una preziosa dose di esperienza all’interno di una rosa molto giovane. I due portoghesi sono infatti gli unici due nuovi acquisti del club viola nati negli anni novanta. Per Gonçalves, inoltre, si è trattato di un trasferimento definito a tempo di record: visite mediche e firma sono state completate in volata, così da permettere alla Fiorentina di chiudere l’operazione prima del gong.
Dal punto di vista tattico, Gonçalves offre diverse possibilità a Grosso. Può agire da esterno offensivo, soprattutto sulla fascia sinistra, ma all’occorrenza può essere impiegato anche a destra o in posizione più centrale, da trequartista. Il portoghese ha già lasciato un segno importante in Europa con un gol diventato uno dei suoi biglietti da visita: una conclusione da centrocampo contro l’Arsenal in Europa League nel 2023, rete che ha messo in mostra tecnica, coraggio e capacità di leggere rapidamente le situazioni di gioco.
Le ultime due stagioni, però, sono state condizionate dagli infortuni, che ne hanno limitato fortemente la continuità. Nel complesso, la sua esperienza allo Sporting resta comunque di grande rilievo: in sei stagioni ha collezionato 97 gol in 239 presenze, con una media di una rete ogni 186 minuti. Numeri che spiegano perché la Fiorentina abbia deciso di puntare su di lui. Il club viola cerca infatti qualità, imprevedibilità e soprattutto maggiore pericolosità offensiva, dopo un avvio di campionato nel quale la squadra è rimasta a secco di gol nelle ultime due partite di Serie A.
Ora Gonçalves è chiamato a confermare anche in Italia le qualità mostrate in Portogallo. Un talento offensivo che dovrà ritrovare continuità dopo i problemi fisici e misurarsi con un campionato che conosce solo indirettamente, forte anche dell’esperienza maturata in Premier League con il Wolverhampton. La Fiorentina ha cambiato volto e ora vuole rialzarsi rapidamente. L’arrivo di Gonçalves rappresenta l’ultimo tassello di una rosa completamente rinnovata e una nuova arma a disposizione di Grosso.
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