Prossimo compito di Italiano sarà quello di registrare la difesa, visto che per il momento è la peggiore in Serie A

Come scrive Il Corriere dello Sport, un numero cosi alto di gol subiti non si registrava dal 2001/02, quando poi la Fiorentina retrocesse. Un reparto che nonostante gli stravolgimenti estivi (partiti Venuti, Igor e Terzic, sono arrivati Mina e Parisi in contemporanea alla promozione di Kayode) sembra essere l’anello debole di un gruppo che fatica a trovare stabilità. La sensazione, dunque, è che all’interno del mercato di rafforzamento portato a termine dalla Fiorentina la vera ciliegina rimasta sull’albero, più che all’attacco, sia stata quella tolta alla difesa. Si spiega anche così il corteggiamento andato a vuoto negli ultimi giorni di campagna acquisti per Theate, innesto vincolato alla cessione (non riuscita) di Martinez Quarta. I conti, in definitiva, non tornano. Anche perché, tolto Milenkovic (l’unico elemento della rosa sempre titolare), Italiano ha provato a far girare tutti gli uomini a sua disposizione ma le risposte sono state alterne: Kayode dopo l’ottima prova al debutto è sparito, Parisi, come Quarta, Biraghi e Dodo, non ha brillato mentre per vedere Mina al 100% servirà ancora del tempo (ma intanto l’ex Everton è volato in Nazionale). Sorrisi sono arrivati solo da Ranieri, decisivo nel playoff di ritorno in Conference.

ACF Fiorentina v Rapid Wien: UEFA Conference League - Play-off Round Second Leg

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