Casteldebole ritengono che 16/17 milioni per Piccoli sia un'affare
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Il Corriere dello Sport si sofferma sulla trattativa tra la Fiorentina e il Bologna per Roberto Piccoli. Una video chiamata dietro l’altra, con Claudio Fenucci che dalla Sardegna ha diretto i giochi (come tutte le volte che il Bologna deve chiudere un affare) facendo video chiamate continue, con Sartori a Casteldebole, con Paratici e Alessandro Lucci, il procuratore di Piccoli, alla ricerca di un’intesa che nel limite del possibile privilegi tutti.
Ricordando come la Fiorentina abbia pagato Piccoli l’estate scorsa 27 milioni di euro, Paratici sta chiedendo 19/20 milioni di euro per la sua cessione, e se da una parte ciò è legittimo, è altrettanto legittimo che di fronte a questi numeri il Bologna faccia orecchie da mercante, perché non può essere una sua colpa (e per questo deve pagarla) se la Viola ha investito quella cifra, punto uno, e perché guai a dimenticare come Piccoli abbia alle spalle un campionato di silenzi, punto due.
Morale: a Casteldebole ritengono che fino a 16/17 milioni Piccoli al Bologna possa rappresentare un affare, oltre quei numeri diventerebbe un regalo alla Fiorentina, che a differenza del Bologna (attento fin qua anche all’euro) ha investito milioni e milioni, strappandogli tra l’altro anche il giovane Victor Valdepenas, classe 2006, dopo aver offerto più soldi al Real Madrid e un ingaggio più alto al calciatore.
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