La Rabbia della Fiorentina per due episodi arbitrali
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La Fiorentina ha inviato un dossier elettronico alla Lega Calcio per chiedere chiarimenti su due episodi arbitrali della sconfitta contro il Como, senza attribuire il risultato esclusivamente a questi errori. Il club contesta il fallo non fischiato di Milla su Gonçalves al 32’, dal quale è nata l’azione del vantaggio lariano, e l’annullamento per fuorigioco del possibile 2-2 di Pongracic al 49’, deciso dopo oltre quattro minuti di revisione e con il sistema semiautomatico del fuorigioco fuori uso.
Secondo l’analisi di Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport-Stadio, Milla avrebbe trattenuto Gonçalves sul petto, sovrapponendo una gamba alla sua e schiacciandogli il polpaccio sinistro: un intervento che avrebbe richiesto il fischio di Di Bello. Sul gol di Pongracic, invece, il mancato funzionamento del SAOT avrebbe portato all’utilizzo del Cross AIR 3D, che sulle piccole distanze avrebbe un margine d’errore di circa 15 centimetri, contro i 5 del sistema semiautomatico, anche per l’impiego di telecamere differenti. Da qui il dubbio sull’opportunità di annullare la rete anziché confermare la decisione del campo, possibilità prevista dal protocollo Var in assenza di certezze.
La protesta è stata indirizzata alla Lega perché il coordinatore dei club, l’ex arbitro Andrea De Marco, secondo quanto riportato non riesce attualmente a lavorare con Orsato e il suo gruppo. Al Viola Park attendono risposte precise e soddisfacenti per dirigenti, squadra, allenatore e tifosi: l’obiettivo non è modificare il risultato, ma capire come siano maturate le decisioni dell’arbitro e della sala Var di Lissone e quali interventi possano evitare il ripetersi di errori simili. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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