Di Bello sbaglia tutto e la Fiorentina ne paga le conseguenze

FIORENTINA VS COMO

VN - "Strafalcioni ed errori arbitrali: la Fiorentina si sta inabissando"

La Gazzetta dello Sport, La Nazione e il Corriere dello Sport analizzano la deludente prova di Di Bello in Fiorentina-Como. L'arbitro condiziona in maniera importante la gara del Franchi:

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5: L'episodio chiave sul gol di Liberali: l'azione nasce da un fallo evidente sulla trequarti di Milla su Gonçalves, che permette a Caqueret di servire l'ex Catanzaro per l'1-0. Immediate proteste ma il Var dopo un silent check decide di rimanere sulla decisione di Di Bello: sarebbe stata opportuna una revisione al Var. Molto lungo il check sul gol del 2-2 di Pongracic, poi annullato. La segnalazione del fuorigioco arriva dopo 5': fuori uso il semiautomatico, è stato usato il vecchio sistema, il cross-air.

Analisi calcistica con fuorigioco e lente

LA NAZIONE 4,5: Quello che c’è di bello è che se da una parte sono stati impiegati interminabili minuti per scovare un fuorigioco millimetrico, dall’altro neanche 1“ per vedere il fallo su Goncalves che segna tutta la gara

IL CORRIERE DELLO SPORT 4,5: Insufficiente la partita di Di Bello: un gol convalidato la cui APP era “evidentemente” irregolare, un altro annullato per i millimetri della spalla con il SAOT che non funzionava e nel VOR hanno riavviato il Commodore64 con il Cross AIR 3D, sicuramente meno accurato sulle misure minime. Pensate: il SAOT ha un margine d’errore di 3-5 cm, il Cross AIR di 15. Colpevole anche il VAR Paterna. Cos’altro serve se un difensore ti trattiene (sul petto), ti mette una gamba sopra la tua e con quella ti schiaccia la sinistra al livello del polpaccio, placcandoti? E’ quello che è successo in APP del gol di Liberali fra Luis Milla e Pedro Gonçalves . Anche perché, poco prima Di Bello aveva fischiato un “non fallo” di Pedro Gonçalves su Caqueret . Brutto a vedersi. Annullato il 2-2 di Pongracic, un’eternità nel VOR. Motivo? Non funzionava il SAOT (5 cm di margine d’errore), hanno risolto con il Cross AIR 3D che però, sulle piccole distanze, non ha la stessa accuratezza del SAOT, i centimetri diventano 15 (anche perché si usano telecamere differenti: nel primo caso, ad esempio, dedicate a 100 fps ). Sicuro sia stata una scelta saggia? Possono esserci certezze granitiche o era meglio lasciare la decisione del campo, cosa prevista dal protocollo VAR? Si dice: il piede di Ndour (sicuramente in offside, ma non interferisce con nulla) è più lungo di 15 centimetri. Epperò resta la sensazione di una decisione “tirata”. Spizzata di Dragusin sulla mano destra di Pongracic: inaspettato, non punibile.

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