Oggi Beto sarà al Viola Park

WhatsApp Image 2026-10-02 at 16.33.08

VIDEO - De Gea si allena con le palline da ping pong: "Mani pronte, testa pronta"

Beto è abituato a conquistarsi ogni opportunità: fino ai sedici anni lavorava come cassiere in un Kfc in Portogallo per aiutare la madre e pagare le bollette, promettendo ai colleghi che sarebbe diventato un calciatore professionista. In estate Paratici gli ha prospettato una Fiorentina ambiziosa, con due centravanti titolari per un solo posto, e aveva dichiarato: «Kean partirà soltanto se troveremo un centravanti del suo livello». L’attaccante della Guinea-Bissau, desideroso di tornare in Italia, ha raccolto la sfida e ora compete con Pellegrino.

Vanoli, che lo apprezzava già ai tempi del Torino, lo ha schierato dal primo minuto nel suo debutto a Venezia, ma in questo avvio Beto non ha ancora mostrato pienamente la forza e l’esplosività che lo caratterizzavano a Udine. «Non sono più lo stesso Beto di Udine», ha spiegato alla presentazione, indicando una maggiore maturità e un gioco meno impulsivo. La Fiorentina ha però bisogno di ritrovare anche la sua potenza fisica nel ciclo di partite che porterà dalla sfida con il Genoa a quella con la Juventus.

FIORENTINA VS NAPOLI

Oggi Beto rientra al Viola Park dopo due vittorie nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa: 2-0 alla Tanzania, con un suo assist per Franculino, e 3-0 alla Nigeria di Lookman. Ha giocato entrambe le gare da titolare, totalizzando 170 minuti, mentre la Guinea-Bissau ha segnato cinque gol senza subirne. Ripartirà con sedute personalizzate per avvicinarsi gradualmente alla trasferta contro il Genoa di sabato 10 ottobre: Pellegrino resta favorito, avendo svolto tutta la sosta con Vanoli, ma Beto proverà a sfruttare la settimana per rilanciarsi nel ballottaggio. Lo scrive il Corriere dello Sport.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti