Pedro vuole diventare un leader tecnico della Fiorentina
VIDEO - Goncalves: "Come nasce Pote. Perché ho scelto Firenze e non l'Arabia"
«E' più facile fare quello che ho fatto ieri rispetto a questo (parlate italiano)». Pedro Gonçalves ha impiegato appena tre spezzoni di partita per accendere la fantasia di Firenze, segnando contro il Pisa il suo primo gol in Italia con un destro sotto l’incrocio. Il portoghese, arrivato sulle orme di connazionali come Rui Costa e Nuno Gomes, ha scelto la Fiorentina nonostante un’offerta dall’Arabia: voleva restare in Europa ed è stato convinto dal progetto illustrato da Paratici e Commisso.
Gonçalves ha chiarito di non considerarsi un esterno, ma un numero dieci o un centrocampista offensivo abile a muoversi tra le linee. Una caratteristica apprezzata anche da Vanoli, secondo il quale il suo ingresso contro il Pisa ha cambiato la squadra. Ancora lontano dalla condizione migliore dopo alcuni mesi complicati, il giocatore conta di ritrovare la piena forma dopo la sosta. Ha inoltre spiegato di preferire il nome Pedro al soprannome “Pote”, nato durante l’infanzia.
Dopo 97 gol in 239 presenze e sette trofei conquistati in sei anni con lo Sporting, Pedro vuole diventare un leader tecnico della Fiorentina. Il suo grande obiettivo personale è riconquistare la Nazionale portoghese dopo aver saltato il Mondiale. La rincorsa passa dalle prestazioni in viola, a cominciare dalla sfida contro il Napoli, nella quale spera di accumulare altri minuti prima della pausa. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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