Pellegrino era da tempo nella lista dei desideri di Fabio Paratici
VIDEO - Il portiere esce e si dimentica di rientrare: il gol è virale
Mateo Pellegrino è una delle rivelazioni della nuova Fiorentina. L’attaccante argentino, alto 192 centimetri e arrivato per raccogliere l’eredità di Kean, ha segnato nelle ultime tre partite contro Torino, Venezia e Pisa. Un avvio migliore persino di quello di Gabriel Batistuta, che nella sua prima stagione in viola realizzò due reti nelle prime cinque presenze.
Dopo il gol al Pisa e la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia, Pellegrino ha invitato la squadra a lasciarsi alle spalle il periodo buio senza smettere di lavorare: «Provo a dare sempre tutto quello che ho sul campo. Possiamo ancora migliorare, dobbiamo tenere maggiormente il pallone e compiere altri passi in avanti». Ora per il centravanti argentino arriva un nuovo esame nella sfida contro il Napoli.
Pellegrino era da tempo nella lista dei desideri di Fabio Paratici, che lo seguiva già ai tempi della Juventus e ha continuato a osservarlo anche dopo il suo arrivo al Parma. La Fiorentina ha investito 22,5 milioni di euro più 2,5 di bonus, facendogli firmare un contratto quinquennale. Una fiducia finora ripagata dal 24enne figlio d’arte: suo padre Mauricio ha giocato, tra le altre, con Barcellona, Valencia e Liverpool. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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