Separazione sì, ma senza stracci lanciati o braccio di ferro. Almeno questa è la visione attuale della Fiorentina sulla questione Dodo: la situazione è nota a tutti, il brasiliano, a un anno dalla scadenza del contratto, si sente (anche legittimamente) un calciatore da Europa e vuole continuare a giocarci, quindi dicendo addio a Firenze dopo quattro anni.

Corriere dello Sport
CorSport: “Dodò via, ma senza strappi. Il piano di Paratici per il brasiliano”
La Fiorentina pure apre alla partenza del proprio numero due, ma chiede quindici milioni di euro. Una cifra che in questo momento ha fatto desistere le due squadre - Roma e Napoli - che negli ultimi mesi si sono avvicinate. Soprattutto l'ultima stagione, altamente negativa come quella di tutta la Fiorentina, ha spento un po' i riflettori nei confronti di un esterno che a inizio 2022, quando giocava ancora nello Shakhtar Donetsk, era a stato a un passo dall'essere acquistato dal Bayern Monaco per circa 30 milioni.
L'estate 2026 è ancora lunga, ma visto che sta iniziando sulla falsariga della scorsa - anche allora la Fiorentina era disposta a separarsi da Dodo, anche se chiedeva una cifra maggiore, ma non si presentò nessuno - il club dei Commisso intende scongiurare il peggio, ovvero la possibilità di poter perdere a zero il classe '98 nei prossimi mesi. Se non arriveranno offerte consone entro settembre, Dodo rinnoverà con la Fiorentina. Un segnale che significa che le due parti, entourage e società gigliata, sono disposte a dialogare: negli ultimi giorni Paratici ha riallacciato i rapporti con tutti gli agenti, compresi quelli che lavorano con il terzino carioca. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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