Secondo il Corriere Fiorentino manca un centrocampista di sostanza in mezzo al campo
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La Fiorentina torna a Reggio Emilia undici mesi dopo una delle serate più difficili della gestione Vanoli, tra una prestazione deludente, la disputa sul rigore e le tensioni nello spogliatoio. In uno stadio dove ha perso quattro delle ultime cinque partite, la squadra cerca un successo che manca da un mese e mezzo e che potrebbe segnare l’inizio di una svolta.
Qualche segnale incoraggiante è arrivato nei primi tempi contro Como e Inter e nella ripresa combattiva con l’Atalanta. La classifica resta preoccupante come nella scorsa stagione, ma l’atteggiamento è diverso: questa Fiorentina, pur giovane e inesperta, mostra maggiore passione rispetto alla precedente, apparsa spesso apatica. Serve però uscire rapidamente dalle difficoltà, aspettando che a gennaio Paratici rinforzi il centrocampo con un giocatore di sostanza, efficace nelle due fasi e soprattutto senza palla.
Il Sassuolo rappresenta un altro passaggio cruciale contro un’avversaria altrettanto in crisi. Dalla quarta giornata, quando i neroverdi batterono la Juventus e i viola vinsero a Venezia, la squadra di Aquilani ha raccolto appena un punto in cinque partite, contro i due della Fiorentina. Entrambe hanno segnato sei reti, ma il Sassuolo ne ha incassate quindici e i viola dieci: numeri che fotografano le difficoltà dei due allenatori, chiamati a ritrovare risultati e fiducia. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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