Il padre di Riccardo Sottil ha spiegato la scelta del figlio di andare al Milan e il rapporto che mantiene con Firenze
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Andrea Sottil, padre di Riccardo Sottil, ha parlato a La Gazzetta dello Sport del legame del figlio con la Fiorentina e della scelta di andare al Milan:
Firenze è stata casa sua da quando è arrivato a 16 anni. Gli è stato dato tanto e lui stesso ha dato altrettanto ai colori viola. Ci tengo personalmente a ringraziare il presidente Commisso e il direttore Pradè che hanno permesso che la trattativa con il Milan andasse a buon fine. Ci tengo anche a ringraziare i tifosi della Fiorentina che hanno sempre voluto bene a Riccardo nonostante i momenti critici. Il calcio è così, fatto di situazioni: è arrivata una grande possibilità e l’abbiamo colta.
Sul Milan
Abbiamo scelto il Milan perché è uno dei club più prestigiosi al mondo. È sempre stata la squadra di Riccardo fin da piccolino, senza un reale motivo. Ha sempre avuto il pallino per il Milan di Shevchenko, Pato, Kakà e Ibrahimovic, nonostante io simpatizzassi Torino. Inoltre, andare al Milan a 25 anni, è anche uno step di crescita importante sotto tutti i punti di vista, tecnico, caratteriale e motivazionale. Vestire i colori rossoneri ti dà degli stimoli a 360 gradi.
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