I primi due mesi della stagione finita: la Fiorentina parte bene e chiude con la splendida vittoria di San Siro con l'Inter

Settembre: luci a San Siro, ma l'avventura europea inizia male

  • 4 settembre: Daniele Pradè si presenta in conferenza stampa per parlare del mercato estivo. Il direttore sportivo fa anche un annuncio importante: "Difensore? Ci sono altri 2 nomi ma non li dico perché tenteremo di prenderli a gennaio, un difensore arriverà senz’altro". Il difensore, però, sarà Benalouane, destinato a non giocare mai.

  • 17 settembre: dopo il debutto in campionato, arriva anche quello in Europa League. Al Franchi c'è il Basilea. L’avventura in coppa, però, inizia male. Sconfitta per 2-1 nonostante il vantaggio iniziale di Kalinic. Fatale l’espulsione rimediata da Gonzalo Rodriguez al 20’ della ripresa.
  • 23 settembre: la Fiorentina si rifà in campionato battendo il Bologna nel derby dell'Appennino. Non c'è storia al Franchi. A stendere i rossoblù dell'ex Delio Rossi sono Kuba e Kalinic. La Fiorentina vola al secondo posto e può preparare al meglio il big match contro l'Inter.
  • 27 settembre: la Fiorentina è al Meazza contro l’Inter. Finisce in trionfo: 4-1 con rete di Ilicic e tripletta di Kalinic che diventa, da quel momento, l’idolo dei tifosi. A niente vale il gol di Icardi. Luci a San Siro direbbe Roberto Vecchioni (tifoso nerazzurro per di più). Al rientro da Milano, i giocatori vengono accolti in piena notte da una folla entusiasta alla stazione di Campo di Marte.

Kalinic San Siro

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