I casi Salah e Joaquin, le prestigiose vittorie estive e una vetta ritrovata dopo 17 anni

Le amichevoli di lusso, il caso Joaquin e la Serie A che inizia

2 agosto: Ok, si parla solo e soltanto di calcio d’agosto. Ma se il buongiorno si vede dal mattino la nuova Fiorentina di Paulo Sousa lasciava già intravedere nelle prime uscite qualcosa di estremamente interessante e innovativo. Al Franchi infatti arriva il Barcellona, e dopo la sconfitta in terra americana contro il Psg per 4-2 e la vittoria ai rigori sul Benfica, i viola superano i campioni d’Europa – seppur privi di Messi, Neymar e Mascherano - per 2-1. I trentamila del Franchi si lustrano gli occhi per la prestazione maiuscola di Federico Bernardeschi, che stende i blaugrana con una doppietta. Inutile il gol di Suarez che accorcia le distanze, la difesa viola regge fino al 90’ e applaude nella ripresa il ritorno al Franchi di Giuseppe Rossi dopo l’ultima apparizione a maggio 2014 con il Torino.

FBL-ICCUP-FIORENTINA-BARCELONA

5 agosto: Dopo aver superato a pieni voti l’esame di spagnolo, la Fiorentina concede il bis a Stamford Bridge contro il Chelsea con il tap in vincente di Gonzalo Rodriguez e chiude al 4° posto il girone nordamericano della International Champions Cup. Niente male. I fantasmi di Salah e Montella sembrano definitivamente alle spalle, ma un altro terremoto scuoterà a breve la Fiorentina.

Ecco come il presidente viola Mario Cognigni commenta la vittoria

16-31 agosto: Non sono bastati i casi Montella e Salah, l’estate viola si arricchisce di un altro giallo legato alla permanenza in riva all’Arno di Joaquin. Dopo Ferragosto infatti Marca rilancia: viaggio sospetto dello spagnolo a Siviglia, cominciano a rincorrersi le voci sulla volontà del Pisha di tornare al Betis. Le parole dell’agente, poi quelle di Macia, le sempre più ricorrenti facce tristi su Instagram con allegate parole strappalacrime di amore verso la sua squadra del cuore. Intanto Paulo Sousa lo lascia fuori dai convocati con il Milan – “Poco sereno” la giustificazione – e Torino – un più che dubbio risentimento muscolare -. Il Betis punta a prendere il giocatore a zero, Joaquin forte del legame con Macia si impala e arriva addirittura a rompersi una mano “Il mio procuratore non rispondeva e ho battuto il pugno sul tavolo” rivelerà. Poi il “lieto fine” per Joaquin, che il 31 agosto firma, vola in Spagna e vissero tutti felici e contenti. Non la Fiorentina, che intasca 1,5 milioni ma in volata perde uno degli uomini chiave e chiude l’estate con l’ennesimo caso turbolento, e prende in prestito dal Borussia Dortmund l’ala polacca Kuba Blaszczykowski.

joaquin

23 agosto: Fiorentina-Milan 2-0. Nella “settimana più difficile da quando sono a Firenze”, parole di Paulo Sousa alla vigilia, i viola resettano tutti i problemi e iniziano la stagione nel migliore dei modi. Il Milan viene annichilito grazie alla splendida punizione di Marcos Alonso e al rigore di Ilicic (in mezzo il rosso a Rodrigo Ely che spiana la strada verso la vittoria). Il tecnico viola vara il 3-4-2-1, inedito fino ad allora, e i risultati gli daranno sicuramente ragione.

30 agosto: arrivano le parole di Joaquin che lascia Firenze

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