I casi Salah e Joaquin, le prestigiose vittorie estive e una vetta ritrovata dopo 17 anni

Luglio 2015: bye bye Salah

2 luglio: Dopo lo stipendio da top player promesso dalla Fiorentina l’epilogo che (non) ti aspetti. L’avvocato di Mohamed Salah, Ramy Abbas, annuncia che l’egiziano non resterà a Firenze ma giocherà comunque ancora in Italia. Il popolo viola è letteralmente in subbuglio per aver perso il giocatore simbolo della prima metà del 2015, e se la prende principalmente con la società che aveva rassicurato i tifosi sul prolungamento del prestito dal Chelsea anche per la stagione corrente. L’inghippo? Una scrittura privata, non depositata in lega, che renderebbe non valido l’accordo con il Chelsea e svincolerebbe Salah da ogni vincolo contrattuale con la Fiorentina. Sul banco degli imputati ci sono il ds Pradè, il presidente Cognigni, ma anche l’agente del calciatore, che provoca la società di viale Fanti con tweet al veleno. Salah non si presenterà per il ritiro di Moena e sbarca a Fiumicino tra due ali di folla senza ancora aver firmato e dunque poter scendere in campo per le amichevoli estive (l’ufficialità arriverà il 6 agosto). La Fiorentina e un pool di avvocati si appellano alla Fifa per far squalificare il calciatore egiziano, ma per ora da Zurigo non ci sono news in arrivo a tal riguardo.

collage lug-ago-set

5 luglio: Tweet al veleno che arrivano anche da Paolo Panerai, rivolti in particolare all’Inter. I nerazzurri - e Mancini in primis - avrebbero contattato Salah e secondo il consigliere viola, fatto saltare la trattativa. “Nessuno si deve permettere di offendere il club, e di conseguenza i propri tifosi, con dichiarazioni che sono totalmente prive di ogni fondamento” la risposta che non si fa attendere dall’Inter. La Fiorentina invece chiarisce che si tratta di un’opinione personale e non concordata con la società.

tweet panerai inter

6 luglio: Il nuovo allenatore con la squadra salta insieme ai tifosi alla presentazione ufficiale delle nuove maglie

7 luglio: la nuova Fiorentina di Paulo Sousa parte per il ritiro di Moena tra lo scetticismo generale, con una campagna acquisti che deve ancora iniziare e una squadra tutta da costruire.

30 luglio: Mario Gomez è ufficialmente un giocatore del Besiktas. Prestito con diritto di riscatto ma, come la Fiorentina si aspetta, non sarà un arrivederci ma un addio. Due anni tribolati, fatti più di cadute che risalite. Infortuni a raffica, il più grosso investimento dell’era Della Valle ha sostanzialmente fallito. Al suo posto dal Dnipro arriva Nikola Kalinic per 5,5 milioni tra lo scetticismo generale. Ma i dubbi verranno spazzata via molto presto…

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