Le parole dell'allenatore del Celje, Albert Riera, in vista della partita di Conference League di questa sera tra Betis e Fiorentina
VIDEO - Scontri nella notte tra ultras del Betis e della Fiorentina
L'allenatore del Celje, Albert Riera, ha parlato della semifinale di Conference League tra Betis e Fiorentina al programma El Pelotazo. Queste le sue parole: "Ho affrontato il Betis prima di Natale, senza Isco era un'altra squadra. Forse al 30% in meno. Ora è in uno stato di forma molto importante. Contro i viola li vedo favoriti. Può chiaramente dominare ed essere protagonista in entrambe le partite".
Sulla Fiorentina
"I loro migliori calciatori sono De Gea, che sta vivendo una stagione spettacolare e anche con noi ha fatto parate importanti e Kean, fisicamente una bestia. Però per me il giocatore più importante dei viola è Gudmundsson, un attaccante che si muove ovunque in campo. Noi avevamo sempre un giocatore in più in difesa per controllarlo. Il Betis deve fare molta attenzione a questi due calciatori, sono difficile da gestire".
Sull'Artemio Franchi
"Lo stadio della Fiorentina è molto vecchio e in fase di ristrutturazione. Da una parte è vuoto e non si sente niente. I tifosi sono molto distanti dal campo. A livello ambiente, il Betis è avanti. Se il risultato si decidesse con l'ambiente non ci sarebbe storia".
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