Ernesto Poesio rilancia il centrocampista ivoriano e immagina una mediana con lui in cabina di regia, Fagioli mezzala e Atta a completare il reparto.
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Nel corso del Pentasport di Radio Bruno, Ernesto Poesio ha commentato il momento del centrocampo viola, soffermandosi soprattutto sul poco spazio concesso a Oulai e sulle possibili soluzioni per la mediana: “Io mi auguro che Oulai possa rimanere a gennaio. Io lo dico da agosto che è l’acquisto migliore fatto dalla Fiorentina. Io penso che debba ancora crescere, ma per me non dovrebbe stare in panchina. Non capisco quale sia questo problema che Vanoli vede in Oulai. Forse tatticamente non è ancora così pronto, ma ho visto delle buone prestazioni. Mi è sembrato più lui a suo agio a fare il play rispetto a Fagioli. Sono quasi due anni che gli allenatori provano a far fare a Fagioli il play”.
La mediana ideale
Poesio ha poi immaginato una possibile convivenza tra i due centrocampisti, con Atta a completare il reparto: “Però secondo me Oulai e Fagioli possono giocare insieme, con il primo come play e il secondo come mezzala, e il centrocampo ideale sarebbe completato da Atta”.
Infine, il giornalista ha allargato il discorso all’identità tattica della Fiorentina, esprimendo qualche perplessità sulla compatibilità tra le caratteristiche della rosa e le idee dell’allenatore: “La cosa che mi preoccupa è il gioco. Mi pare che si sia dato in mano a un allenatore che ha un certo tipo di calcio e di mentalità una rosa sì squilibrata, ma che può rendere al meglio se gioca con qualità e in maniera propositiva. E non so se Vanoli è l’uomo giusto per fare questo tipo di gioco”.
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