Le parole di Cher Ndour dal ritiro dell'Under 21 in vista delle sfide contro Armenia e Polonia
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Dal ritiro dell'U21, il centrocampista della Fiorentina Cher Ndour ha fatto il punto sul momento della selezione azzurra in vista dell'impegno contro l'Armenia U21:
C’è grande entusiasmo. È la prima volta che affrontiamo un raduno così lungo e che stiamo insieme così tanti giorni: è bello perché abbiamo avuto la possibilità di lavorare bene in vista delle due partite decisive.
L'attenzione è rivolta però unicamente al primo ostacolo:
Con l’Armenia sarà difficile, perché affrontiamo una squadra che si difende bene e stretta, dovremo essere bravi a imporre il nostro ritmo, mettendoci voglia e intensità cercando di sbloccarla il prima possibile. Abbiamo qualità in ogni reparto per fare noi la partita.
La spinta di Pescara e il diktat di Baldini
Chiusa la pratica armena, il pensiero volerà inevitabilmente alla sfida casalinga contro la Polonia, snodo cruciale per il destino del girone:
Giocare in casa la partita decisiva ci dà una spinta in più. Abbiamo ancora un po’ di rammarico per aver perso in casa loro, ma sono convinto che possiamo farcela,
In vista dei novanta minuti che valgono una stagione, Ndour ha ribadito la mentalità chiusa nello spogliatoio e chiesta a gran voce dallo staff tecnico:
D’altronde, queste sono le partite, quelle in cui c’è in palio qualcosa, che chiunque vorrebbe giocare. Sappiamo che dipende solo da noi, anche Baldini ce lo ripete sempre: dobbiamo concentrarci su noi stessi, perché con la qualità e lo spirito giusto possiamo vincere con chiunque.
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