Alberto Malusci, intervenuto al Pentasport di Radio Bruno, ha parlato delle condizioni fisiche di Atta, delle possibili scelte a centrocampo e della difficile trasferta di Marassi contro il Genoa.

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Nel corso del suo intervento al Pentasport di Radio Bruno, l'ex viola Alberto Malusci, ha analizzato il possibile problema fisico di Atta:

Sono un po’ perplesso per la situazione Atta, me lo aspettavo in formazione. Mi aspettavo che a livello di condizione fisica potesse essere migliorato, perché fino ad ora abbiamo visto le grandi qualità, la grande classe, però mi aspetto molto di più. Il fatto che domani non possa essere della partita un po’ mi dispiace, perché, quando si è in una condizione fisica come la sua, si ha bisogno di giocare con continuità.

La gestione della sosta

In queste settimane con Vanoli i ragazzi hanno pedalato, altre squadre hanno scelto diversamente: sono strategie che le squadre adottano. Noi nel ’95 andammo a San Vincenzo a fare una settimana di fuoco, ma al ritorno eravamo dei paletti, non ci muovevamo. Questo per dire che sono strategie concordate nello spogliatoio, anche a seconda dell’obiettivo finale di ogni squadra. Il Frosinone, ad esempio, non penso abbia fatto un carico troppo pesante.
Alberto Malusci oggi

Dubbi a centrocampo

Quando un allenatore ha come problema quello delle troppe opzioni, può solo che essere felice. Ho visto che ci sono alcune voci su Oulai che lo accostano alla Turchia, ma spero che non siano vere. È un giocatore di qualità, sia in fase di intercetto che di impostazione, bisognerebbe dargli più possibilità di entrare in questo centrocampo. Ndour sta facendo bene e ha grande fiducia, ma lo vorrei vedere più intraprendente: in nazionale è più pimpante, a Firenze meno; vedo meglio Fagioli-Oulai che Fagioli-Ndour. Goncalves è un giocatore fortissimo, lo ha dimostrato con il gol in coppa. Se sta bene, è un titolare, ha detto che si sente bene in mezzo al campo, quindi potrebbe giocare dietro la punta se Atta non sta bene.

La posizione di De Rossi

De Rossi gode della fiducia della società, sennò sarebbe stato esonerato prima della sosta. Penso anche che sia un bell’allenatore, che abbia energia da vendere, un leader totale che viene seguito dai suoi giocatori.

La sfida di Marassi

È una partita burrascosa, anche se, confrontando le squadre singolo per singolo, la Fiorentina è superiore, ma rimane una sfida ostica. È sempre stato un campo difficile per noi: il Marassi spinge molto, serve una squadra di personalità per uscire vincenti da queste gare.

L’impegno di Mastantuono

Lo farei giocare, è un 2007, le fatiche le sente tra un po’, non ora. Ho visto gli impegni di Messi, Ronaldo e Batistuta: giocavano sempre con continuità. Dovrei guardarlo negli occhi e avere un confronto con lui per capire se vuole giocare o no, ma ha grandi qualità, lo metterei.

Sul terzino sinistro

Preferisco Valdepenas, è un giocatore di ruolo lo vedo più portato per fare il terzino sinistro. Nasce come difensore centrale, quindi credo che basterebbe lavorarci un po’ per migliorarlo in fase difensiva. È vero che il campionato spagnolo ha caratteristiche diverse dal nostro, ma sulle lacune difensive ci si può lavorarci. Contro il Napoli, ha comunque fatto una grande partita in entrambe le fasi.

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