02:06 min
VIOLA NEWS news viola radio e tv Il ricordo di Gotti: “Quella volta che Astori mi sorprese dopo un brutto litigio”

news viola

Il ricordo di Gotti: “Quella volta che Astori mi sorprese dopo un brutto litigio”

Redazione VN
A 8 anni dalla scomparsa di Davide Astori, Luca Gotti racconta a Sky un commovente aneddoto: dal litigio sul campo alla cena che gli fece scoprire lo spessore umano del Capitano viola

A poche ore dall'ottavo anniversario della scomparsa di Davide Astori, il mondo del calcio si stringe ancora una volta attorno al ricordo dell'eterno Capitano viola. Un ricordo che ieri, prima della sfida tra Udinese e Fiorentina, ha vissuto un momento di profonda commozione proprio laddove tutto si fermò in quel tragico marzo 2018. Tra le voci che hanno voluto onorare la memoria del difensore, spicca quella di Luca Gotti: l’attuale opinionista Sky, che ha allenato Davide ai tempi di Cagliari, ha affidato ai microfoni dell'emittente satellitare un aneddoto inedito e intimo.

Un racconto che parte da una scintilla, un momento di tensione che si è trasformato nel manifesto della grandezza umana di Astori. "Ebbi l'onore e il privilegio di allenarlo per alcuni mesi", ha esordito Gotti, all'epoca vice di Roberto Donadoni in Sardegna. Eppure, l'inizio non fu dei più semplici: "Il rapporto con Davide non partì bene. Durante i primi giorni di allenamento ebbi un intenso litigio con lui".

Quella cena insolita

—  

Ma è proprio nel momento del contrasto che è emersa la stoffa dell'uomo capace di unire spogliatoi e cuori. Gotti racconta con emozione l'iniziativa che cambiò radicalmente la sua prospettiva sul giocatore: "Venne a trovarmi in ufficio e mi disse: 'Mister, stasera possiamo andare a mangiare qualcosa assieme?'. La trovai una cosa un po' insolita per un calciatore dopo uno scontro, ma in definitiva fu quel gesto a farmi capire davvero che tipo di persona fosse Davide".

Un aneddoto che conferma, ancora una volta, come Astori non fosse solo un difensore elegante in campo, ma un uomo capace di disarmare le tensioni con l'umiltà e il dialogo.