L'ex difensore della Fiorentina, Roberto Galbiati, è intervenuto ai microfoni di Lady Radio per analizzare il momento delicato in casa viola. Tra la necessità di rifondare la rosa, il nuovo corso societario affidato alla direzione sportiva e un netto bagno di realtà sulle ambizioni stagionali:

news viola
Galbiati: “Troppi errori in questi anni. La Fiorentina non è più tra le 7 sorelle”
"Mi sembra corretta la decisione di mettere tutto in mano a Paratici, di dargli le chiavi del Viola Park. Purtroppo mi sembra che in questi anni siano stati fatti tanti errori sul mercato, che adesso hanno portato la Fiorentina a non rientrare più tra le 'sette sorelle' del nostro calcio".
Un'analisi che si traduce in un obiettivo stagionale decisamente più prudente rispetto al passato:
"Credo che l'anno prossimo non si possa vedere una Fiorentina che punti più in alto della Conference League. Non vanno fatti proclami irrealizzabili che diano illusioni alla piazza: in questa nuova stagione è difficile poter fare di meglio".
"Rifondare con i giovani"
—Un passaggio fondamentale dell'intervento ha riguardato la gestione del vivaio e la necessità di attingere alla Primavera, anche per questioni di bilancio:
"Il settore giovanile della Fiorentina ha sempre dato tanti ragazzi alla prima squadra. Il problema attuale, però, è che lanciarne uno all'anno non può bastare più. Credo che ci sia molto da rifondare, con l'esigenza impellente di rientrare a livello economico: per questo potrebbero servire più giovani pronti per la prima squadra. Favasuli e Lucchesi? È giusto mandare i giovani a giocare per farli crescere, ma a una condizione: devono assolutamente restare di proprietà della Fiorentina. Su di loro la società viola ha sbagliato".
Infine, una battuta rapida su uno dei nomi accostati al mercato viola in attacco:
"Cancellieri? Giocatore normale, non credo sia uno di quelli capaci di spostare gli equilibri".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

