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GERMOGLI PH: 25 NOVEMBRE 2023 FIRENZE VILLA MEDICEA DEL POGGIO IMPERIALE EDUCANDATO SS ANNUNZIATA PRESENTAZIONE DEL LIBRO LUCIANO SPALLETTI IL VINCENTO DI ENZO BUCCHIONI NELLA FOTO ENZO BUCCHIONI
Enzo Bucchioni è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, per parlare del futuro della Fiorentina. Ecco le sue parole:
"Questa squadra andrà rifondata da cima a fondo, ma con estrema cautela: i calcoli dovranno essere chirurgici. Paratici ha già le idee chiarissime, anche se servirà del tempo. Per quanto riguarda Grosso ci sono ancora dei nodi da sciogliere: la composizione dello staff, i dettagli burocratici con il Sassuolo e, non da ultimo, il fatto che i neroverdi debbano prima scegliere il suo sostituto. Sono tutti passaggi che dilatano inevitabilmente i tempi, ma l'operazione è ormai virtualmente conclusa."
"Il direttore sportivo dovrà ricostruire l'organico, ma il suo compito principale sarà innanzitutto quello di sfoltire massicciamente la rosa. La Fiorentina conta oltre cinquanta elementi sotto contratto: di questi, quanti rimarranno davvero a Firenze? Forse una decina. Diventa vitale liberarsi di una zavorra tecnica ed economica che la società si trascina dietro da ormai tre anni. Soltanto con i capitali recuperati dalle cessioni e dal risparmio sugli ingaggi si potrà tornare a investire sul mercato con maggiore criterio."
La prossima settimana andrà in scena l'atteso vertice societario negli Stati Uniti. Non ci sarà lo spauracchio del Fair Play Finanziario, ma la Fiorentina è reduce da un'annata estremamente dispendiosa sotto il profilo economico. Resta da capire se Commisso avrà intenzione di stanziare un budget importante o meno; d'altronde, mantenere un club con i conti in linea è un principio fondamentale. Di certo, la sessione di gennaio è stata fallimentare: aver strutturato due operazioni con obbligo di riscatto per calciatori di modesto valore ci è costato la bellezza di 27 milioni di euro, soldi praticamente già sborsati.
"Grosso rappresenta la guida ideale per questo specifico momento storico; l'auspicio è che possa stupire la piazza proprio come fece Vincenzo Italiano qualche anno fa. Paratici sa come si vince, è un uomo di calcio a 360 gradi: rispetto a chi occupava quella scrivania in precedenza, parliamo di un gigante. Negli ultimi due anni, sotto la gestione Ferrari, a Firenze non si è fatto calcio. I disastri sono sotto gli occhi di tutti, figli di una direzione sportiva totalmente improvvisata. Non dobbiamo commettere l'errore di pretendere una squadra subito competitiva ai massimi livelli: credo che occorrerà almeno un triennio prima di vedere sbocciare un progetto solido. Grosso, inoltre, avrà il compito di valorizzare i ragazzi d’oro della Primavera, replicando il grande lavoro di crescita già espresso in passato con Muharemovic".
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