Scelte errate di mercato e problemi di campo: l'analisi di Enzo Bucchioni a Radio Bruno dopo la sconfitta della Fiorentina contro il Genoa

Genoa CFC v ACF Fiorentina - Serie A

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La sconfitta rimediata a Marassi contro il Genoa ha riacceso le polemiche sul momento della Fiorentina e sulla qualità della rosa costruita in estate. Intervenuto ai microfoni per analizzare il momento dei viola, il giornalista Enzo Bucchioni ha espresso un giudizio estremamente critico sulla gestione societaria, sulla struttura della squadra e sull'operato del direttore sportivo Fabio Paratici.

Una rosa da 120 milioni ma senza leader

L'analisi di Bucchioni parte dalle evidenti carenze strutturali della squadra, a suo dire priva di elementi di esperienza nei ruoli chiave:

Questa è una squadra costruita non per il presente, ma forse per il futuro, e con tantissimi errori. È una rosa incompleta: manca un grande difensore da tempo e manca un centrocampista di personalità. Sono due buchi enormi che in campo si vedono tutti. A Genova ci siamo fatti battere da una squadra modestissima, trascinata da giocatori di trentaquattro o trentacinque anni come Messias. La Fiorentina è piena di "giocatorini" carini da vedere, ma tutti incompleti. Gnonto lo aspettiamo da quattro anni, Mastantuono ha ancora tutto da costruire, Njie e Valdepenas alternano buone prestazioni a momenti di buio. Alla fine quello di Paratici è stato un mercato da 120 milioni di euro con cui si doveva allestire un gruppo pronto, mentre oggi la squadra non lo è per niente.

Bucchioni

Le responsabilità di Paratici e i rischi per la classifica

Il dito viene puntato direttamente contro la direzione sportiva e il mantra del "lavoro da fare" spesso invocato dall'ambiente:

Quando Vanoli dice che c'è tanto da lavorare ha ragione, perché è tutta una squadra ancora da costruire. Ma chi l'ha fatta questa squadra? L'ha fatta il signor Paratici. Viene ancora assolto o santificato, ma diciamo le cose come stanno: ha fatto una grande campagna acquisti? No. Si sono prese soltanto scommesse, tutti giocatori da aspettare. Il rischio reale, se non si trova rapidamente un minimo di quadratura e di gioco, è quello di rimanere invischiati nelle zone basse della classifica. Non bisogna avere paura di dire le cose come stanno: servivano innesti pronti e di personalità, mentre oggi la Fiorentina paga valutazioni di mercato errate.

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