L'ex viola Mauro Bressan analizza la Fiorentina: grande stima per Mastantuono, il cambio in panchina con Vanoli e lo step di Fagioli
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Ai microfoni di Lady Radio è intervenuto l'ex centrocampista viola Mauro Bressan, che ha commentato il momento di forma della Fiorentina, soffermandosi sulle prime risposte date dal ritorno in panchina di Paolo Vanoli e sulle qualità dei singoli in rosa.
La scossa di Vanoli e la nuova missione
Bressan ha promosso il cambio di rotta in panchina e la decisione di riaffidare la guida tecnica a Vanoli dopo la parentesi con Grosso: "Credo che abbia dato la scossa giusta allo spogliatoio. Con Grosso non si era trovata l'empatia giusta e il feeling. L'anno scorso Paolo ha fatto un miracolo con la salvezza, ma quest'anno il compito è totalmente diverso: c'è da costruire una squadra che duri nel tempo. Fa bene a dire di dimenticare il passato. Ora è un'altra storia".
La classe di Mastantuono e il percorso di Fagioli
Infine, l'ex calciatore si è focalizzato sulle prestazioni dei singoli, spendendo parole d'elogio per il giovane argentino e tracciando la strada per il centrocampista azzurro: "Mastantuono? Qualcuno già storceva il naso. Ma come si faceva a non vedere il suo talento? È innato. È un giocatore di un altro livello e gli serviva anche un po' di fortuna, come a tutta la Fiorentina. Contro il Frosinone nel primo tempo potevano farne 4 e la storia cambiava. Fagioli? Ha dimostrato quello che sa fare, ma deve fare lo scatto in avanti anche a livello di personalità".
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