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Bocci su Kean: “Paratici deve porsi due domande. E’ il nodo cruciale del mercato”

Alessandro Bocci
Il parere del giornalista Alessandro Bocci su alcune delle tematiche di casa Fiorentina: da Kean a Fabio Paratici
Alessio Vannini

Il giornalista Alessandro Bocci è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno per parlare di alcune situazioni di casa viola. Ecco le sue dichiarazioni:

"Probabilmente Kean non avrebbe recuperato in tempo per la gara di lunedì contro la Roma; anche per questo ha ottenuto quattro giorni di permesso. La sua gestione per il prossimo anno è una delle questioni più delicate per la dirigenza viola. Non credo che qualcuno pagherà la clausola in estate, quindi sia la Fiorentina che Moise dovranno decidere insieme il da farsi."

"Paratici deve porsi due domande"

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"L'anno scorso il suo obiettivo era fare una stagione da protagonista per conquistarsi il Mondiale, che però l'Italia non giocherà. Era questo uno dei grandi motivi per cui aveva scelto di rimanere a Firenze. La società dovrebbe stabilire oggi la soglia minima per privarsene: se fossi il direttore sportivo, mi chiederei quale sia la cifra giusta e, soprattutto, fisserei una data limite oltre la quale non accettare più offerte di cessione. Personalmente, non scenderei sotto i 35 milioni. Dopo Vlahovic, Kean è il primo attaccante di livello che la Fiorentina sia riuscita a mettere in organico. Non so se sul mercato sia possibile trovare una punta migliore a un prezzo ragionevole: credo sia questo il nodo principale del prossimo mercato viola. In caso di addio, la Fiorentina avrebbe un discreto tesoretto da investire, ma sarà fondamentale capire quale sarà il progetto della famiglia Commisso."

"E' fondamentale il gruppo"

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"Anche la questione allenatore influirà molto sulla scelta di Kean. La società dovrà parlare con il tecnico e cercare di accontentarlo. Io sono contrario a una rivoluzione totale, ma di sicuro allontanerei chi ha minato l'armonia dello spogliatoio. Per la prossima stagione voglio un gruppo solido e unito: sacrificherei volentieri anche un giocatore importante pur di ritrovare la serenità nel gruppo."