La conferenza stampa dell'allenatore viola alla vigilia di Belenenses-Fiorentina
Vigilia di Belenenses-Fiorentina, in sala stampa prende la parola il tecnico viola Paulo Sousa:
"Il primato? E' un bel momento ed in questi può succedere di perdere l'attenzione. Dobbiamo cercare di migliorarci e di restare concentrati su ciò che dobbiamo fare.
Il Belenenses? Nella sua storia ha avuto qualche difficoltà ma hanno grandi capacità di superare i problemi. Hanno ottenuto grandi risultati, i numeri dicono che sono organizzati e grintosi come l'allenatore. Noi abbiamo perso la prima partita del girone, prima di scendere in campo dovremo essere concentrati per portare a casa un bel risultato.
Roncaglia? Sta recuperando, non ha un problema specifico ma un dolore che se non viene curato adeguatamente può diventare un infortunio. Oggi sta meglio rispetto a ieri ma aspetteremo domani per decidere se potrà giocare oppure meno.
Chi può adattarsi al ruolo di difensore? Per voi giornalisti è più facile indovinare la formazione (ride ndr). Da un paio di settimane stiamo lavorando perché sapevamo che avremmo potuto avere delle defezioni in difesa.
Rossi? Ha le possibilità di giocare come altri che in questo ultimo periodo hanno giocato meno. Probabilmente potrà essere sul campo domani.
Siamo concentrati per la partita di domani, i giocatori stanno crescendo. Contro il Basilea è andata male ma vogliamo rifarci e cercheremo come sempre la vittoria. Sappiamo che non sarà facile giocare contro il Belenenses ma vogliamo arrivare a fare gol per portare a casa il risultato migliore.
Sa Pinto? E' un amico, sono contento di ritrovarlo e mi fa piacere che stia ottenendo risultati positivi. Per me è speciale tornare in Portogallo, mi piace giocare in Europa ma questo è il mio paese e sono contento di essere qui.
Non guardo mai il passato, sono sempre concentrato sul futuro. Sono sempre me stesso e cerco di trasmettere i miei valori alla squadra, serve sempre lavorare con rispetto perché tante persone non hanno nemmeno la fortuna di avere un lavoro. Do importanza a tutti, cerco di trasmettere la passione e l'amore che ho per il calcio.
Conta più domani o l'Atalanta? Sicuramente la partita di domani.
Il bel gioco? E' bello anche saper difendere, non tutti lo sanno fare. E' importante sapersi adattare alle caratteristiche degli avversari e cambiare modulo di gioco a partita in corso. Dobbiamo avere un'identità comune dei giocatori permettendo ai singoli di evidenziare le proprie qualità".
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